Normativa e prassi

9 Gennaio 2024

Navigazione in alto mare, online la dichiarazione dei non residenti

Estesa ai non residenti privi di rappresentante fiscale, non stabiliti e non identificati in Italia, la procedura per la trasmissione telematica della dichiarazione che consente di effettuare acquisti di navi adibite alla navigazione in alto mare e/o di beni e servizi a queste riferibili, beneficiando dell’esenzione Iva.
Stop, quindi, precisa l’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 2 del 9 gennaio 2024, alla modalità provvisoria di invio dell’attestazione tramite scansione al Centro operativo di Pescara (Cop).

Come ricorda il documento di prassi, la legge di bilancio 2021 (articolo 1, commi da 708 a 712, legge n. 178/2020) ha previsto l’obbligo per coloro che intendono avvalersi della facoltà di effettuare acquisti di navi adibite alla navigazione in alto mare e/o beni e servizi alle stesse riferibili senza applicazione Iva per le operazioni su menzionate, perché assimilabili alle esportazioni ai sensi dell’articolo 8-bis del decreto Iva, e per gli utilizzatori che intendono fruire di prestazioni di servizi di locazione, anche finanziaria, noleggio e simili non a breve termine di imbarcazioni da diporto secondo le previsioni dell’articolo 7-sexies, comma 1, lettera e-bis) dello stesso decreto, di presentare telematicamente all’Agenzia delle entrate una dichiarazione che attesti il possesso dei requisiti previsti dalla norma (vedi articolo “Legge di bilancio 2021 e Fisco – 20. Navigazione in alto mare e in acque Ue).

Il provvedimento del direttore dell’Agenzia del 15 giugno 2021 ha messo a punto le modalità e i termini di presentazione delle dichiarazioni per beneficiare della non imponibilità Iva e approvato il modello, con le relative istruzioni, da compilare e inviare tramite i canali telematici Entratel/Fisconline dell’Agenzia direttamente dal dichiarante (committente, armatore, proprietario dell’imbarcazione, comandante o chi abbia la responsabilità gestionale effettiva della nave o, per conto di questi, da un intermediario delegato, utilizzando esclusivamente il software denominato “dichiarazionenautica” (vedi articolo “Imbarcazioni da diporto e in alto mare, online il modello di comunicazione”).

Successivamente, con la risoluzione n. 54/2021, l’Amministrazione finanziaria ha fornito chiarimenti sulle modalità di presentazione e di compilazione della dichiarazione, precisando, tra l’altro, che, in via provvisoria, i soggetti non residenti, privi di rappresentante fiscale e non identificati in Italia, in alternativa alla modalità telematica, avevano la possibilità di presentare l’attestazione trasmettendo al Centro operativo di Pescara, all’indirizzo cop.pescara@agenziaentrate.it, una copia scansionata della dichiarazione (vedi articolo “Navi da diporto e in alto mare, primi chiarimenti delle Entrate).

Quest’ultima modalità esce di scena con la risoluzione odierna.

Il documento di prassi precisa, infatti, che tenuto conto della necessità di dare piena attuazione alla normativa di riferimento, che prevede un obbligo generalizzato di presentazione telematica delle dichiarazioni in questione, è stata perfezionata una soluzione implementativa, che consente di estendere la procedura telematica anche ai soggetti non residenti, privi di rappresentante fiscale e non identificati in Italia.

Pertanto, da oggi anche i non residenti, privi di un rappresentante fiscale o di identificazione diretta in Italia, devono presentare la “dichiarazione alto mare” accedendo all’apposita sezione, aggiornata contestualmente, presente sul sito istituzionale dell’Agenzia delle entrate.

Al tempo stesso, specifica ancora la risoluzione, gli stessi soggetti non potranno più avvalersi della modalità alternativa alla trasmissione online, concessa, in via provvisoria, dalla risoluzione n. 54/2021, ossia di presentare una copia scansionata dell’attestazione al Cop.
Pertanto, conclude l’Agenzia, su tale punto, la risoluzione n. 54/2021 richiamata deve considerarsi superata.

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