2 Gennaio 2024
Tax credit cinema e videogiochi il Mic promuove nuovi beneficiari
Videogiochi, eleggibilità culturale, funzionamento delle sale cinematografiche e industrie tecniche. Sono questi gli ambiti dei tax credit oggetto di un pacchetto di decreti direttoriali datati 29 dicembre 2023 e disponibili sul sito della direzione generale Cinema e Audiovisivo del ministero della Cultura.
La pubblicazione dei Dd costituisce comunicazione ufficiale del riconoscimento dei rispettivi crediti d’imposta, pertanto, specifica la Dg, non saranno inviate notifiche individuali tramite Pec.
In allegato ai documenti, gli elenchi dei beneficiari degli incentivi e il credito d’imposta singolarmente attribuito.
Nel dettaglio, uno dei decreti direttoriali, annunciato come sempre con avviso online, riguarda l’esito dell’istruttoria sull’ammissibilità delle richieste definitive (a consuntivo) del bonus previsto per la produzione di videogiochi di nazionalità italiana.
Più folta la comitiva dei decreti direttoriali, elencati nel relativo avviso, dedicati al riconoscimento di alcuni tax credit a favore del settore cinematografico e per il riconoscimento dell’eleggibilità culturale. Si presentano, infatti, in cinque e contengono gli esiti delle istruttorie sull’ammissibilità delle istanze:
- preventive di credito d’imposta pervenute per la produzione cinematografica, per le opere di ricerca e formazione, per la produzione tv/web
- definitive di credito d’imposta pervenute per la produzione cinematografica, tv/web, per le opere di ricerca e formazione, la distribuzione e per la produzione esecutiva delle opere straniere
- relative all’eleggibilità culturale, anche in relazione al reinvestimento dei contributi automatici, e all’idoneità al credito d’imposta.
Di seguito i cinque decreti:
Arrivano in coppia, infine, i decreti del 29 dicembre scorso contenenti, come precisa l’avviso dedicato, gli esiti delle istruttorie sull’ammissibilità delle richieste di credito d’imposta relative ai costi di funzionamento delle sale cinematografiche e alle industrie tecniche.
Eccoli nel dettaglio:
Segnaliamo, inoltre, che lo scorso 22 dicembre, la direzione generale Cinema e Audiovisivo, in seguito all’avvio delle sessioni ricognitive per l’accesso ai crediti d’imposta riguardanti, in un caso, la produzione delle opere e, nell’altro, la distribuzione delle opere stesse e gli investimenti esteri, ha pubblicato i decreti “ponte” n. 59 e n. 60, dell’8 novembre 2023, del ministero della Cultura di concerto con il Mef.
Nello specifico, il decreto n. 59/2023, precisa il relativo avviso, contiene ulteriori modifiche al decreto ministeriale 4 febbraio 2021, che contiene “Disposizioni applicative in materia di credito di imposta per le imprese di produzione cinematografica e audiovisiva di cui all’articolo 15 della legge 14 novembre 2016, n. 220”.
Il decreto n. 60/2023, recita l’avviso che annuncia il provvedimento, ritocca ulteriormente il precedente decreto Mic-Mef del 2 aprile 2021 recante “Disposizioni applicative dei crediti d’imposta nel settore cinematografico e audiovisivo di cui agli articoli 16, 17, comma 1, 18, 19 e 20 della legge 14 novembre 2016, n. 220”.
I due avvisi comunicano, inoltre, che le domande di accesso ai bonus 2023 per le linee di intervento elencate negli avvisi stessi, potranno essere presentate fino o alle 23,59 del prossimo 21 gennaio. La direzione precisa, altresì, che le istanze già presentate nel corso delle sessioni ricognitive 2023 sono da considerarsi regolarmente inviate e, quindi, non si dovrà procedere a un nuovo invio.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Immobili “D” non ancora accatasti, aggiornati i coefficienti Imu e Impi
I valori adeguati dovranno essere utilizzati per il calcolo dell’imposta municipale propria e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine da corrispondere per l’annualità 2026 Sul sito del dipartimento delle Finanze del Mef è disponibile il decreto del 6 marzo che aggiorna i coefficienti necessari per determinare la base imponibile dell’imposta municipale propria (Imu) e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (Impi) per il 2026, relativi ai fabbricati del gruppo catastale “D” cioè immobili a destinazione speciale come opifici, alberghi, ospedali, capannoni e palestre.
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Controlli nell’agroalimentare: esami di laboratorio senza Iva
Gli istituti a cui le autorità pubbliche devono affidarsi per le analisi richieste nei controlli ufficiali sono designati specificamente dalle norme di settore e manca quindi il presupposto soggettivo Gli importi versati a copertura dei costi delle analisi, prove e diagnosi svolte dai laboratori ufficiali incaricati nell’ambito dei controlli ufficiali nel settore agroalimentare (regolamento Ue “Ocr”) sono esclusi dall’Iva.
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Spese di telefonia connesse a ricavi: se distinte, la deduzione è piena
I costi relativi a servizi telefonici destinati ad essere ceduti ai propri clienti, anche esteri, non soggiacciono al limite di deducibilità dell’80% previsto per il normale uso in azienda L’Agenzia delle entrate torna sul tema dell’inerenza delle spese di telefonia fissa, mobile e di trasmissione dati nell’ambito aziendale, fornendo indicazioni a una società di servizi erogati a livello internazionale nella risposta n.
Normativa e prassi 6 Marzo 2026
La comunicazione della Pec degli amministratori è senza Bollo
L’esenzione, in origine prevista solo per la registrazione del domicilio digitale dell’impresa, si estende anche al nuovo adempimento, grazie a una lettura logico‑sistematica delle norme di riferimento La comunicazione al Registro delle imprese del domicilio digitale (Pec) degli amministratori di società, obbligati a tale adempimento dalla legge di bilancio 2025, cioè amministratore unico, amministratore delegato o, in assenza di quest’ultimo, presidente del consiglio di amministrazione, non è soggetta a imposta di bollo.