10 Novembre 2023
Più di mille gli studenti coinvolti nel mese dell’educazione finanziaria
Tempo di bilanci dopo la chiusura del mese dell’educazione finanziaria. In occasione di EduFin, l’Agenzia ha promosso numerose iniziative sul territorio, ben 26 registrate anche nel calendario dedicato, dando linfa al confronto tra le generazioni e allo scambio con i giovani nel segno dell’educazione alla legalità fiscale. Oltre mille ragazzi hanno partecipato ai diversi progetti: dagli incontri organizzati circa 600 studenti delle scuole superiori dalla direzione regionale Lazio, all’idea delle “Generazioni a confronto” promossa dalla direzione Marche con centinaia di nonni e nipoti a lezione, tra alfabetizzazione digitale e diffusione di una cultura economico-monetaria di base. Dalla caccia al tesoro con i bambini delle scuole primarie organizzata dalla direzione Sardegna alla riflessione promossa dalla direzione Campania con gli studenti universitari sull’attività di e-commerce, su come avviarla, sulla tassazione e sui rischi connessi.
Nuovo sprint a Fisco e Scuola e a incontri con i ragazzi degli istituti superiori nell’ora dell’educazione finanziaria
Nel mese dedicato all’educazione finanziaria l’Agenzia ha rafforzato anche il progetto Fisco e Scuola, che dà impulso da oltre dieci anni al dialogo con le nuove generazioni e all’importanza di diffondere il senso etico della contribuzione fin dai banchi di scuola, per consolidare nel tempo una sempre maggiore consapevolezza dei valori fondanti una società civile. Con questo spirito, la direzione Lazio, per esempio, ha organizzato incontri con i ragazzi delle scuole superiori, soffermandosi non solo su una panoramica sui tributi, ma anche sugli elementi distintivi per una corretta compilazione della dichiarazione dei redditi e sul confronto per individuare la soluzione migliore tra acquistare casa, prenderla in affitto o approfittare dell’opzione “rent to buy”.
In occasione di EduFin sono state numerose le scuole coinvolte, dalla primaria alla secondaria, con momenti di dialogo e di confronto con bambini e ragazzi su cosa sono le imposte e sulla valenza dell’articolo 53 della nostra Costituzione, non solo attraverso racconti leggeri degli immancabili protagonisti, Pag e Tax, per i più piccoli, ma anche sperimentando nuove occasioni di confronto come nel Tavolo della Legalità promosso dalla direzione regionale Abruzzo. Un seminario attivato con l’intento di sensibilizzare gli studenti abruzzesi delle scuole secondarie di secondo grado sull’importanza del rispetto delle norme in ambito economico-finanziario e su temi quali evasione fiscale, ma anche cyber risk e truffe online. Stesso approccio per la direzione Veneto, che ha dedicato un momento d’incontro con i ragazzi delle scuole superiori all’analisi degli aspetti contabili e finanziari nella gestione di un avviso di accertamento. Considerato il focus sul mondo della scuola che ha caratterizzato il percorso EduFin 2023, anche la direzione Toscana ha dato spinta al progetto Fisco e Scuola, ponendo l’accento, con le scuole secondarie di primo grado, sul valore dell’educazione finanziaria, che da quest’anno è stata inserita nell’insegnamento dell’educazione civica.
Dalla caccia al tesoro per i più piccoli all’arte come spunto di riflessione
Per far capire ai più piccoli quanto sia prezioso il tesoro dell’educazione alla legalità, la direzione Sardegna ha promosso con i bambini delle scuole primarie una vera e propria Caccia alla tassa perduta. Una caccia al tesoro per imparare che vince chi rispetta le regole: e quale migliore lezione di quella impartita da uno dei bambini coinvolti, che come riportano i nostri funzionari dedicati al progetto, ha riassunto così lo spirito della giornata “Ho imparato come ci dobbiamo comportare da grandi. È molto importante pagare le tasse per la sanità di tutti. Non dobbiamo fare come gli evasori che vivono alle spalle degli altri”.
Spazio alla caccia al tesoro a tema “fiscale” anche tra le attività promosse nel solco di Fisco e Scuola dalla direzione Emilia Romagna: i bambini di alcune scuole primarie hanno compilato la loro prima dichiarazione dei redditi e si sono messi giocosamente alla prova tra rebus, anagrammi, domande, puzzle, disegni e prove d’abilità.
La direzione Sicilia ha invece fatto tappa in un liceo artistico di Palermo con “È l’ora di contare su di te”, coinvolgendo gli studenti dell’ultimo anno nello scoprire come la scelta della legalità fiscale possa rappresentare il capolavoro di una società più giusta e più equa.
Il focus proposto da Edufin, infatti, ha posto l’attenzione anche sulle famiglie indigenti, sulla questione femminile e sui migranti. Proprio ai mediatori culturali e ai leader di comunità migranti è stata dedicata l’iniziativa della direzione Piemonte, dal titolo: Conoscere il Fisco italiano. Per sviluppare consapevolezza sugli adempimenti e sulle opportunità previsti dalla normativa fiscale italiana e a promuovere una relazione di reciproca fiducia. Il mese dell’educazione finanziaria ha rappresentato per l’Agenzia un’opportunità per rafforzare lo scambio generazionale anche sui banchi di scuola, come nel progetto promosso dalla direzione Marche.
Nonni e nipoti a lezione di educazione finanziaria
Con il progetto Generazioni a Confronto, l’idea della direzione Marche per EduFin è stata realizzata nel solco del modello progettuale di “Nonno ti aiuto io!”, che punta a diminuire il digital divide stimolando l’autonomia digitale delle persone anziane nell’utilizzo dei servizi online dell’Agenzia delle entrate, attraverso il supporto dei giovani studenti nel ruolo di facilitatori. Un’idea, quella dello scambio generazionale, apprezzata anche oltreconfine, come emerso nei feedback dei gruppi di lavoro organizzati nell’ambito dell’ultimo Forum sulla comunicazione promosso dalla Intra European Organization of Tax Administrations (Iota), che si è tenuto proprio nel mese di ottobre. Il progetto, infatti, fa leva sulla sfera emozionale e sul confronto culturale tra le generazioni. Gli studenti coinvolti in occasione di Edufin sono ragazzi delle classi quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado. Gli incontri hanno così favorito una sinergia tra i nonni, che hanno già maturato una certa conoscenza dei concetti finanziari, e i loro nipoti, che possono invece supportarli nell’acquisire le competenze informatiche per agire in autonomia.
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