18 Ottobre 2023
Niente Bollo per entrare nella lista degli avvocati dell’ente autonomo
La domanda di iscrizione all’elenco degli avvocati disponibili ad accettare il conferimento di incarichi stragiudiziali, di consulenza legale o di patrocinio in giudizio in favore dell’Agenzia, che svolge servizi per il lavoro e la gestione delle misure di politica attiva in qualità di organismo tecnico di una amministrazione regionale, è esente dal Bollo. Questo perché l’ente è dotato di personalità giuridica, autonomia organizzativa, amministrativa, patrimoniale e contabile, quindi, non rientra nella definizione generale di “Amministrazione dello Stato”. Se così fosse, le manifestazioni di interesse a entrare nella lista, sconterebbero l’imposta di bollo nella misura di 16 euro per ogni foglio.
È quanto chiarisce l’Agenzia delle entrate nella risposta n. 448 del 18 ottobre 2023, sollecitata dalla perplessità della richiamata Agenzia di servizi, scaturita dal fatto che, nel regolamento istitutivo dell’elenco è scritto a chiare lettere che “la manifestazione di interesse a pena di esclusione, deve essere redatta nelle forme di cui agli artt. 46 e 47 del Dpr n. 445/2000 e ss.mm.ii., sottoscritta digitalmente dal professionista e corredata da bollo”.
La disciplina relativa all’imposta in argomento, osserva l’Amministrazione, prevede l’applicazione del Bollo fin dall’origine alle istanze dirette “agli uffici e agli organi anche collegiali dell’Amministrazione dello Stato, delle regioni, delle province, dei comuni […] tendenti ad ottenere un provvedimento amministrativo”, come detto nella misura di 16 euro per ogni foglio (articolo 3, tariffa, Dpr n. 642/1972).
Al riguardo, inoltre, con la risoluzione n. 100/2008 ha precisato, che per istanze, petizioni, ricorsi diretti agli uffici e organi dell’Amministrazione, sono da intendere tutti quegli atti i quali, sotto qualsiasi forma, sono indirizzati alle Amministrazioni indicate dallo stesso articolo 3, per chiedere l’emanazione di una deliberazione in relazione a un determinato oggetto, ovvero l’adozione di un provvedimento, oppure il rilascio di certificati, estratti, copie e simili.
Nel caso alla sua attenzione, letti anche gli atti di istituzione dell’istante e il regolamento dalla stessa adottato, l’Agenzia delle entrate rileva che l’istante, dotata di personalità giuridica, autonomia organizzativa, amministrativa, patrimoniale e contabile, costituisce soggetto autonomo e distinto rispetto alla Regione.
Ed ecco che può, senza indugio, confermare l’esenzione dal Bollo per le domande presentate dagli avvocati interessati a entrare nell’elenco dei patrocinanti in giudizio dell’istante, la quale opera come ente autonomo e distinto dalla Regione, e non rientra tra i soggetti di cui al richiamato articolo 3 della tariffa allegata al Dpr n. 642/1972.
Ultimi articoli
Attualità 18 Settembre 2026
Call center per la precompilata: apertura extra sabato 19 settembre
Domani dalle 9 alle 13 gli esperti dell’Agenzia offriranno assistenza telefonica ai cittadini su consultazione, compilazione e invio online della dichiarazione dei redditi La stagione della precompilata entra nella sua fase finale.
Attualità 18 Settembre 2026
Sale cinematografiche, via alle domande per il tax credit 2025
Dal 21 settembre al 20 ottobre 2026 gli esercenti possono richiedere il credito di imposta sui costi sostenuti per il potenziamento dell’offerta cinematografica Si apre la sessione per accedere al credito d’imposta destinato al funzionamento delle sale cinematografiche.
Attualità 18 Settembre 2026
Accise, bollo auto e autotrasporto, pubblicato il decreto-legge n. 162/2026
Il provvedimento punta a sostenere famiglie, automobilisti, autotrasportatori e lavoratori frontalieri in una fase ancora segnata dal caro energia Dall’esenzione del bollo auto, per gran parte dei veicoli, al taglio temporaneo delle accise sul diesel, fino al sostegno economico per le aree di confine con la Svizzera.
Normativa e prassi 17 Settembre 2026
Data center, la private cage rileva come servizio legato all’immobile
La collocazione fisica dei server determina la territorialità in base alla geolocalizzazione dell’immobile, le prestazioni accessorie incidono sul trattamento fiscale applicabile Quando all’uso esclusivo di un’area delimitata all’interno di una data center italiano si aggiungono i servizi di fornitura elettrica, climatizzazione, interconnessione e sicurezza, la disponibilità della porzione immobiliare determina la territorialità dell’operazione, senza comportarne l’esenzione ai fini Iva.