Normativa e prassi

17 Febbraio 2023

Dopo il modello 770/2023 arrivano le specifiche tecniche

Definite e messe in rete le specifiche tecniche per l’invio del modello “770/2023” a cui gli utenti del servizio telematico dovranno fare riferimento per inviare i dati all’Agenzia. Tale modello, relativo all’anno d’imposta 2022, era stato approvato con il provvedimento del 27 gennaio scorso. A chiudere il cerchio il provvedimento del 16 febbraio 2023, firmato dal direttore delle Entrate Ernesto Maria Ruffini, con la nuova versione del tracciato contenuta nell’allegato A.

Le specifiche tecniche dovranno essere utilizzate dai sostituti di imposta che provvedono direttamente all’invio dei dati del 770/2023, nonché da parte degli altri utenti del servizio telematico, che intervengono in qualità di intermediari abilitati alla trasmissione.

Il provvedimento precisa che saranno rese note, nell’apposita sezione del sito delle Entrate, eventuali correzioni alle specifiche tecniche approvate.

Dopo il modello 770/2023 arrivano le specifiche tecniche

Ultimi articoli

Normativa e prassi 31 Luglio 2026

Atti privati in formato elettronico, si applica il bollo in misura ordinaria

L’imposta è determinata forfettariamente, a prescindere dalla dimensione del documento, solo in presenza di atti amministrativi rilasciati in formato telematico Quando un atto è digitale non sempre si applica automaticamente il bollo forfettario da 16 euro.

Normativa e prassi 31 Luglio 2026

Quote donate in esenzione, beneficio salvo col controllo

Per non decadere dall’agevolazione prevista per il passaggio di aziende di famiglia è rilevante mantenere il controllo della società, non la titolarità di tutte le partecipazioni acquisite L’esenzione dall’imposta sulle successioni e donazioni per trasferimenti a discendenti o coniuge di partecipazioni societarie non viene meno se il beneficiario, pur cedendo o conferendo parte delle quote ricevute, continua a mantenere il controllo della società per almeno cinque anni.

Attualità 31 Luglio 2026

Tax credit cinema e videogiochi: nuovi elenchi di beneficiari

I decreti con i nominativi rappresentano comunicazione di riconoscimento del credito d’imposta o della nazionalità italiana, non è previsto l’invio tramite Pec di notifiche individuali Pubblicato sul sito della direzione generale Cinema e Audiovisivo (Dgca) del ministero della Cultura un pacchetto di decreti direttoriali, che dispone l’accesso a diverse tipologie di crediti d’imposta per il settore del cinema e dei videogiochi.

Normativa e prassi 30 Luglio 2026

Bonus e stock options variabili: come evitare l’addizionale del 10%

L’agevolazione è subordinata a un versamento a favore di enti del Terzo settore di importo almeno pari al doppio della somma dovuta in caso di mancata donazione Novità in arrivo per i datori di lavoro del settore finanziario.

torna all'inizio del contenuto