Normativa e prassi

24 Novembre 2022

Emissione e ricezione della e-fattura, regole tecniche allineate alla normativa

Definite le misure per l’emissione e la ricezione delle fatture elettroniche relative a cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, tramite sistema di interscambio e quelle per l’invio telematico dei dati delle operazioni transfrontaliere. Con il provvedimento del 24 novembre 2022, siglato dal direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini, sono superate le indicazioni sulla fatturazione elettronica fornite con il precedente provvedimento del 30 aprile 2018, che viene integralmente sostituito, al fine di recepire le disposizioni dell’articolo 14 del Dl n. 124/2019 e le previsioni contenute nel parere n. 454/2021 del Garante per la protezione dei dati personali. Online anche gli allegati A, B e C relativi alle specifiche tecniche.

Il provvedimento di oggi, in sintesi, prevede che l’Agenzia delle entrate memorizza e utilizza con la Guardia di finanza i file per le sole attività istruttorie puntuali. Sono consultabili e acquisibili, infatti, i file delle fatture e delle note di variazione previa richiesta della documentazione secondo le disposizioni in vigore, riferiti solo ai periodi di attività istruttoria. La consultazione e l’acquisizione sono inibite automaticamente al termine di tale attività.

I file delle fatture e delle note di variazione sono acquisibili in caso di indagini penali o su richiesta dell’autorità giudiziaria. Restano invariate le disposizioni sulle sanzioni in caso di rifiuto del soggetto sottoposto al controllo di esibire i documenti richiesti.

Il provvedimento odierno, inoltre, prevede che per le e-fatture tra operatori economici, l’Agenzia memorizza nella banca dati fattura integrati, per l’attività di analisi del rischio, di promozione della compliance e dei controlli, anche il metodo di pagamento e la descrizione dell’operazione, ossia natura, quantità e qualità dei beni ceduti e dei servizi prestati, con esclusione delle fatture emesse nei confronti dei consumatori finali e di quelle relative al settore legale. Per quest’ultimo settore, considerando la delicatezza dei dati, le fatture saranno memorizzate in modalità cifrata.

L’Agenzia, inoltre, tenendo conto delle richieste pervenute dalle associazioni di categoria e della necessità di ampliare la gamma dei servizi sulla fatturazione elettronica ha realizzato nuovi servizi di colloquio automatico tra sistemi informatici per consentire download e upload massivi dei dati relativi ai file delle fatture elettroniche, dei corrispettivi, nonché degli elenchi messi a disposizione per il pagamento dell’imposta di bollo.

Infine, per limitare le false fatturazioni, l’Agenzia rende possibile ai soggetti Iva, o ai loro delegati, tramite il servizio di censimento del canale abituale, l’inserimento, l’aggiornamento o la cancellazione dell’informazione relativa al canale utilizzato per l’invio della fattura elettronica.

Emissione e ricezione della e-fattura, regole tecniche allineate alla normativa

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