Normativa e prassi

5 Luglio 2022

Aiuti Covid oltre il limite Ue: i codici per restituire l’eccedenza

Per consentire la restituzione spontanea dell’importo degli aiuti eccedenti i limiti dei massimali stabiliti dalla Commissione Ue con la comunicazione del 19 marzo 2020 (Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza da Covid-19) e il versamento dei relativi interessi, arrivano, con la risoluzione n. 35 del 5 luglio 2022 i codici tributo da riportare nel modello “F24 – versamenti con elementi identificativi”.

Il decreto 11 dicembre 2021 del ministero dell’Economia e delle Finanze, all’articolo 4, ha previsto che in caso di superamento dei massimali stabiliti, l’importo dell’aiuto eccedente tale massimale è volontariamente restituito dal beneficiario, comprensivo degli interessi di recupero, calcolati ai sensi del regolamento  (CE) n. 794/2004 della Commissione del 21 aprile 2004.

Con il provvedimento firmato dal direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini, il 27 aprile 2022 sono state definite, tra l’altro, le modalità e i termini di restituzione volontaria degli stessi aiuti in caso di superamento dei massimali previsti (vedi articolo “Aiuti di Stato emergenza Covid: modalità e termini per dichiararli”) e stabilendo che tale restituzione avvenga con le modalità previste dall’articolo 17 del Dlgs n. 241/1997, esclusa la compensazione.

Per consentire quindi la restituzione spontanea dell’importo degli aiuti eccedenti i limiti dei massimali stabiliti e il versamento dei relativi interessi, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi” (F24 Elide) sono istituiti i seguenti codici tributo.

  • 8174    denominato “Temporary framework – restituzione volontaria degli aiuti eccedenti il massimale spettante – CAPITALE – art. 4 DM 11 dicembre 2021”
  • 8175    denominato “Temporary framework – restituzione volontaria degli aiuti eccedenti il massimale spettante – INTERESSI – art. 4 DM 11 dicembre 2021”.

Nella compilazione del modello “F24 Elide”, i suddetti codici tributo sono riportati in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, indicando:

  • nella sezione “CONTRIBUENTE”, nei campi “codice fiscale” e “dati anagrafici”, il codice fiscale e i dati anagrafici del soggetto tenuto al versamento
  • nella sezione “ERARIO ED ALTRO”, sono indicati:
    • nel campo “tipo”, la lettera “R”
    • nel campo “elementi identificativi”, il “codice aiuto” della singola misura agevolativa indicato nella “Tabella aiuti” presente nelle istruzioni al modello di autodichiarazione dei requisiti Temporary Framework
    • nel campo “codice”, uno dei codici tributo istituiti con la risoluzione odierna
    • nel campo “anno di riferimento”, l’anno in cui è stato riconosciuto l’aiuto da riversare nel formato “AAAA”
    • nel campo “importi a debito versati”, l’importo dell’aiuto da restituire, ovvero l’importo degli interessi, in base al codice tributo indicato.
Aiuti Covid oltre il limite Ue: i codici per restituire l’eccedenza

Ultimi articoli

Analisi e commenti 23 Gennaio 2026

Buona fede e ruolo dell’esperto nel concordato semplificato

Fondamentale ai fini dell’accesso all’istituto è la relazione finale dell’esperto che va verificata anche sotto il profilo sostanziale dell’attendibilità e ragionevolezza delle attestazioni riportate Lo scorso 4 dicembre il Tribunale di Modena ha pronunciato un decreto di inammissibilità in materia di concordato semplificato.

Attualità 23 Gennaio 2026

Detrazioni efficienza energetica, portale Enea attivo per i dati 2026

La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.

Normativa e prassi 22 Gennaio 2026

Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva

Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.

Normativa e prassi 22 Gennaio 2026

Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato

Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.

torna all'inizio del contenuto