Normativa e prassi

21 Aprile 2022

Il leasing sottintende la proprietà: via libera al “Sismabonus acquisti”

La società, che detiene un immobile ricostruito con criteri antisismici da un’impresa edilizia, sulla base di un contratto di locazione finanziaria stipulato con una società di leasing, la quale lo ha acquistato dall’impresa di costruzioni, e che sopporta i costi derivanti da eventi imprevedibili, può fruire del “Sismabonus acquisti”.

Lo afferma l’Agenzia, con la risposta n. 202/2022, fornita alla “locataria” che chiede di sapere se, per accedere alla disciplina agevolativa contenuta nell’articolo 16, comma 1-septies del Dl n. 63/2013 (Sismabonus acquisti), con il termine “acquirente” si “debbano intendere coloro che divengono titolari del diritto di proprietà, ovvero se il temine usato si possa riferire a tutti coloro che ottengono dal venditore un diritto reale (ad esempio usufruttuario) ovvero ancora se l’acquirente debba invece identificarsi con il soggetto che ‘acquisisce’ l’immobile indipendentemente dalla forma tecnico-giuridica o finanziaria usata”. A tale scopo, la società che, come detto, ha acquisito l’unità immobiliare riedificata tramite un’operazione di leasing finanziario, allega il relativo contratto.

L’Agenzia, tenendo sempre presenti gli aspetti peculiari della norma di riferimento, rileva che il contratto in questione, nel prevedere l’acquisto dell’immobile da parte della società di leasing, al prezzo già concordato tra l’istante e l’impresa di costruzioni che ha effettuato gli interventi agevolabili, con l’unico obiettivo di concederlo in locazione finanziaria alla società istante, è assimilabile a un vero e proprio acquisto in proprietà del bene. A maggior ragione, la previsione nello stesso di porre a carico della locataria istante gli oneri di qualunque natura derivanti dalla distruzione o dalla perdita dei beni oggetto del contratto per qualsiasi ragione (sinistro, furto o altri eventi)

Quindi, nel caso qui in esame, nel presupposto che la realizzazione degli interventi sia stata effettuata da un’impresa “di costruzione o ristrutturazione immobiliare” e che la stipula dell’atto relativo al leasing finanziario avvenga entro 30 mesi dalla data di conclusione dei lavori, l’istante può fruire del “Sismabonus acquisti”.
In considerazione della piena equiparazione con l’acquisto in proprietà, inoltre, l’Agenzia ricorda che l’ammontare della detrazione, fermo restando il limite massimo di spesa di 96mila euro fissato dalla norma per ciascuna unità immobiliare, dovrà essere commisurato al prezzo della singola unità immobiliare, risultante nell’atto pubblico di compravendita stipulato tra l’impresa che ha realizzato i lavori e la società di leasing.

Il leasing sottintende la proprietà: via libera al “Sismabonus acquisti”

Ultimi articoli

Attualità 18 Settembre 2026

Call center per la precompilata: apertura extra sabato 19 settembre

Domani dalle 9 alle 13 gli esperti dell’Agenzia offriranno assistenza telefonica ai cittadini su consultazione, compilazione e invio online della dichiarazione dei redditi La stagione della precompilata entra nella sua fase finale.

Attualità 18 Settembre 2026

Sale cinematografiche, via alle domande per il tax credit 2025

Dal 21 settembre al 20 ottobre 2026 gli esercenti possono richiedere il credito di imposta sui costi sostenuti per il potenziamento dell’offerta cinematografica Si apre la sessione per accedere al credito d’imposta destinato al funzionamento delle sale cinematografiche.

Attualità 18 Settembre 2026

Accise, bollo auto e autotrasporto, pubblicato il decreto-legge n. 162/2026

Il provvedimento punta a sostenere famiglie, automobilisti, autotrasportatori e lavoratori frontalieri in una fase ancora segnata dal caro energia Dall’esenzione del bollo auto, per gran parte dei veicoli, al taglio temporaneo delle accise sul diesel, fino al sostegno economico per le aree di confine con la Svizzera.

Normativa e prassi 17 Settembre 2026

Data center, la private cage rileva come servizio legato all’immobile

La collocazione fisica dei server determina la territorialità in base alla geolocalizzazione dell’immobile, le prestazioni accessorie incidono sul trattamento fiscale applicabile Quando all’uso esclusivo di un’area delimitata all’interno di una data center italiano si aggiungono i servizi di fornitura elettrica, climatizzazione, interconnessione e sicurezza, la disponibilità della porzione immobiliare determina la territorialità dell’operazione, senza comportarne l’esenzione ai fini Iva.

torna all'inizio del contenuto