14 Marzo 2022
Bonus impianti di compostaggio: approvato il modello di comunicazione
Definite le modalità operative e approvato il modello di comunicazione, con le relative istruzioni, per la fruizione del credito d’imposta per l’installazione e la messa in funzione degli impianti di compostaggio presso i centri agroalimentari presenti in Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Il bonus è pari al 70% delle spese documentate rimaste a carico del contribuente, sostenute entro il 31 dicembre 2022. Le comunicazioni con le spese effettuate dovranno essere inviate nel 2023 con l’apposito modello tramite i canali telematici delle Entrate. I termini saranno stabiliti con successivo provvedimento, con il quale saranno anche approvate le specifiche tecniche per la trasmissione dei dati.
Le novità nel provvedimento siglato oggi, 14 marzo 2022 dal direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini.
Il credito d’imposta, da spendere in compensazione, è stato introdotto dalla legge di bilancio 2022 (articolo 1, commi da 831 a 834, legge n. 234/2021). Il comma 832, in particolare, prevede che con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore dello stesso Bilancio 2022, siano stabilite le modalità operative dell’agevolazione fiscale al fine di assicurare il rispetto del limite di spesa che è pari a 1 milione di euro per l’anno 2023.
La ripartizione del credito quindi sarà effettuata in misura proporzionale in osservanza del tetto previsto.
Va tenuto conto, inoltre, che, secondo quanto specificato con il comma 834, l’agevolazione è concessa ai sensi e nei limiti del regolamento Ue n. 1407/2013 della Commissione europea, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis”.
In linea con il rispetto del limite di spesa, l’Agenzia entro 10 giorni dalla scadenza dei termini di invio della comunicazione, pubblicherà il provvedimento con la percentuale del credito spettante rispetto all’importo richiesto. Tale percentuale è ottenuta dal rapporto tra il limite di spesa ammesso e il credito d’imposta relativo a tutte le comunicazioni presentate.
Il modello per la comunicazione
In sintesi, nel modello dovranno essere indicati i dati anagrafici del beneficiario del credito (codice fiscale), dell’eventuale rappresentante legale se il beneficiario è una persona giuridica o se è una persona fisica minore o interdetta, i dati dei familiari conviventi sottoposti alla verifica antimafia, l’importo delle spese sostenute entro il 31 dicembre 2022 per gli impianti di compostaggio.
A seguito della presentazione telematica della comunicazione, l’Agenzia rilascia entro 5 giorni la ricevuta di presa in carico o di scarto, unitamente alle motivazioni, che sarà disponibile nell’area riservata del sito delle Entrate.
Modalità di utilizzo del credito d’imposta
L’articolo 1, comma 833, della legge di bilancio 2022 prevede che il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione (articolo 17 del Dlgs n. 241/1997), a partire dal giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del provvedimento con il quale è resa nota la misura percentuale del credito d’imposta spettante. In caso di importo del bonus fruibile superiore a 150mila euro, il credito è utilizzabile in esito alle verifiche antimafia (Dlgs n. 159/2011).
Il credito d’imposta va indicato nel quadro RU della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in corso alla data di riconoscimento del credito.
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