Attualità

11 Febbraio 2022

Contrasto agli abusi edilizi, istituita la banca dati nazionale

Nasce, presso il Mims, la banca dati nazionale sull’abusivismo edilizio, istituita con decreto del ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini. La piattaforma informatica accoglierà e renderà disponibili le informazioni sugli immobili e le opere realizzate in violazione di legge. L’iniziativa presuppone la collaborazione fondamentale di numerosi enti, che dovranno alimentare l’archivio con i dati in loro possesso e, tra questi, l’Agenzia delle entrate.
Lo schema del Dm, precisa la nota pubblicata sul sito del ministero che lo annuncia, è stato presentato lo scorso 2 febbraio alla Conferenza unificata.

La raccolta condivisa consentirà, afferma il ministro Giovannini, “di mettere a sistema le informazioni sulle opere abusive nel Paese e rafforzare le azioni di contrasto contro un fenomeno illegale che ha arrecato gravi danni alla vivibilità delle città e all’ambiente” e continua precisando che “l’iniziativa richiede un’azione congiunta di diversi ministeri e la collaborazione di Regioni e di enti locali. Abbiamo così avviato un percorso virtuoso per proteggere e tutelare meglio i territori”.

Il progetto prevede due fasi. Inizialmente la banca sarà alimentata con le informazioni sugli immobili e le opere abusive segnalate dai Comuni. In un secondo momento, saranno chiamati a collaborare anche i ministeri dell’Interno, della Giustizia, della Transizione ecologica, della Cultura, dell’Economia e delle Finanze, insieme ad Agenzia delle entrate, Regioni e Comuni.

Nel sistema saranno censiti i manufatti abusivi presenti sul territorio nazionale. Potranno accedere alla banca dati tutte le amministrazioni pubbliche che si occupano del fenomeno. Il bagaglio di informazioni disponibile consentirà di agevolare la programmazione e il monitoraggio degli interventi di demolizione delle opere abusive da parte dei Comuni.
La buona riuscita dell’iniziativa non può prescindere dall’opera congiunta delle amministrazioni e degli enti competenti in materia di abusivismo, tenuti, pertanto, a condividere e trasmettere le notizie sugli illeciti accertati e sui conseguenti provvedimenti emessi.

Infine, il ministero segnala che per sostenere i Comuni negli interventi di demolizione delle opere abusive è istituito presso il Mims un fondo di 15 milioni di euro, rifinanziato dalla legge di bilancio per il 2022.

Contrasto agli abusi edilizi, istituita la banca dati nazionale

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