3 Gennaio 2022
L’accesso ai tour virtuali beneficia dell’esenzione Iva
I tour virtuali a carattere turistico-museale commercializzati da una start-up tramite piattaforma digitale possono fruire dell’esenzione Iva al pari di “musei, gallerie, pinacoteche, monumenti, ville, palazzi, parchi, giardini botanici e zoologici e simili” esentati dall’articolo 10 del Decreto Iva in quanto servizi di rilevante utilità sociale e culturale. Il chiarimento arriva con la risposta n. 1/2022 dell’Agenzia delle entrate.
La società istante precisa che l’attività svolta consiste nell’ideazione e costruzione di tour virtuali, da fruire in modalità on line e nella vendita dei biglietti di accesso attraverso una piattaforma di e-commerce. La prestazione include fra l’altro anche il servizio di guida turistica con la quale si può interagire come avviene per i tour in presenza.
L’Agenzia ricorda le nuove misure sulla territorialità Iva per i servizi di telecomunicazione, di teleradio diffusione e per quelli prestati per via elettronica (direttiva del Consiglio n. 2008/8/CE) recepite dall’articolo 7-sexies del Decreto Iva. Rileva inoltre che per individuare, ai fini Iva, i servizi elettronici occorre fare riferimento all’articolo 7, paragrafo 1, del Regolamento Ue n. 282/2011 dove viene precisato che “i servizi prestati tramite mezzi elettronici, di cui alla Direttiva2006/112/CE, comprendono i servizi forniti attraverso Internet o una rete elettronica e la cui natura rende la prestazione essenzialmente automatizzata, corredata di un intervento umano minimo e impossibile da garantire in assenza della tecnologia dell’informazione“.
Nel caso in esame l’Agenzia ritiene che i tour virtuali nei musei, con possibilità di interazione con la guida turistica abilitata, possono essere assimilati a delle vere e proprie visite guidate, non ravvisando delle reali differenze rispetto ai tour in presenza.
In sintesi, nel caso descritto dall’istante lo strumento elettronico è soltanto un mezzo per accedere a una realtà virtuale, di conseguenza non si tratta di un servizio prestato tramite mezzi elettronici, rilevante quindi ai fini Iva.
Secondo l’Agenzia il trattamento tributario da applicare ai biglietti per il tour virtuale deve essere lo stesso di quello riservato ai tour in presenza. Tale principio è in linea anche con la precedente prassi (risoluzione n. 30/2007 e risoluzione n. 30/1998) in cui veniva chiarito, ai fini dell’esenzione Iva, che il beneficio fiscale può riguardare sia la visita sia le prestazioni accessorie come la fornitura di audioguide o i servizi dell’accompagnatore.
In conclusione sia la vendita dei biglietti virtuali sia i relativi servizi on line di guida, limitatamente ai luoghi indicati dall’articolo 10 del decreto Iva, quindi “musei, gallerie, pinacoteche, monumenti, ville, palazzi, parchi, giardini botanici e zoologici e simili“, non rilevano ai fini Iva.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 12 Giugno 2026
Pensioni alle vittime del dovere, istruzioni Inps sullo stop all’Irpef
Se un contribuente intende ottenere la restituzione dell’imposta versata negli anni precedenti al 2026, dovrà rivolgersi all’Agenzia delle entrate presentando apposita istanza Con il messaggio n.
Attualità 12 Giugno 2026
Bando per 622 assistenti amministrativi, scadenza delle domande il 17 giugno
La selezione è riservata ai soggetti iscritti al collocamento mirato che si trovano in stato di disoccupazione.
Attualità 12 Giugno 2026
Nuovo phishing a nome Agenzia: l’esca è un documento fiscale digitale
La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.
Attualità 12 Giugno 2026
Aperture extra Precompilata 2026: call center attivi anche sabato 13
Nella mattinata di domani i cittadini non professionisti potranno ricevere supporto operativo per la consultazione e l’invio della dichiarazione Per guidare e assistere i contribuenti alle prese con l’invio della dichiarazione precompilata, dopo le precedenti aperture straordinarie, il servizio telefonico dell’Agenzia delle entrate sarà attivo anche sabato 13 giugno, dalle 9 alle 13.