Attualità

4 Novembre 2021

Bonus librerie, scatta la proroga, richieste fino al 10 novembre

Il tax credit librerie 2020 non è ancora perso. Le domande per il riconoscimento del bonus relativo alle spese sostenute nello scorso anno potranno essere inviate fino alle ore 12 del 10 novembre 2021 attraverso l’apposita piattaforma telematica previa registrazione. A informare della proroga, un avviso pubblicato sul sito del ministero della Cultura. Superata, quindi, la precedente scadenza che fissava lo stop per la presentazione delle istanze allo scorso 29 ottobre (vedi articolo “Tax credit librerie 2021, accesso fino al 29 ottobre”).

Il sostegno economico introdotto dalla legge di bilancio 2018 (articolo 1, commi da 319 a 321) è destinato agli esercenti, con specifici codici Ateco, che svolgono attività commerciale nel settore della vendita al dettaglio di libri, nuovi o usati, in esercizi specializzati.
Il bonus è parametrato, per ogni punto vendita, alle spese sostenute dai librai per i locali in cui svolgono l’attività agevolata, a titolo di Imu, Tasi, Tari, imposta sulla pubblicità, tassa per l’occupazione del suolo pubblico, locazione (al netto dell’Iva), mutui e contributi previdenziali e assistenziali versati per il personale dipendente. Le soglie massime attribuibili sono stabilite secondo le regole indicate nell’allegato al decreto 23 aprile 2018.

Il beneficio è più consistente per le librerie indipendenti, non appartenenti a gruppi editoriali, che potranno ricevere fino a 20mila euro di credito, per gli altri il limite è di 10mila euro.
I requisiti di accesso sono:

  • sede legale nello Spazio economico europeo
  • residenza fiscale o stabile organizzazione in Italia con riferimento all’attività commerciale agevolata
  • classificazione Ateco principale 47.61 (libri nuovi) o 47.79.1 (libri usati), come risultante dal registro delle imprese al momento di presentazione della domanda
  • avere avuto nell’esercizio finanziario precedente ricavi derivanti da cessione di libri, anche usati, pari ad almeno il 70% dei ricavi complessivamente dichiarati.

Il credito d’imposta può essere utilizzato esclusivamente in compensazione presentando il modello F24 attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate, pena lo scarto dell’operazione di versamento (codice tributo 6894), dal decimo giorno del mese successivo a quello in cui la direzione generale Biblioteche e istituti culturali del Mic ha comunicato ai beneficiari l’importo del credito spettante. L’ammontare dell’agevolazione  utilizzata  in  compensazione non deve eccedere l’importo concesso dalla Dg, pena lo scarto dell’operazione di versamento. L’importo attribuito deve essere indicato sia nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di riconoscimento del bonus, sia in quella relativa al periodo di imposta in cui la somma è utilizzata, evidenziando distintamente l’importo riconosciuto e maturato e quello speso.

Le modalità di fruizione del credito d’imposta, sono state definite con il provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 12 dicembre 2018 (vedi articolo “Credito d’imposta per le librerie: messi a punto modalità e termini”), mentre nella guida disponibile sul sito della direzione generale Biblioteche e diritto d’autore sono pubblicati istruzioni e moduli esemplificativi delle istanze da presentare.

Bonus librerie, scatta la proroga, richieste fino al 10 novembre

Ultimi articoli

Attualità 17 Settembre 2026

Accompagnamento alla pensione: dall’Inps le regole per le agevolazioni

I due benefici Irpef del “bonus aggiuntivo” e dell’“ulteriore detrazione” dall’imposta lorda, introdotti dal Bilancio 2025 sono applicati automaticamente dal sostituto d’imposta.

Normativa e prassi 16 Settembre 2026

Durf, le imposte pagate all’estero rientrano tra le somme da valorizzare

Nel rapporto tra versamenti e ricavi dell’ultimo triennio si calcolano anche le ritenute sugli interessi attivi e le imposte assolte all’estero, entro il credito riconosciuto dal Tuir Ai fini del rilascio del Documento unico di regolarità fiscale (Durf) assumono rilievo anche prelievi tributari economicamente riferibili all’impresa e idonei a dimostrarne la capacità di adempiere agli obblighi fiscali, purché siano rispettati i limiti e le condizioni previsti per ogni specifica situazione.

Normativa e prassi 16 Settembre 2026

Imposta successioni e donazioni, introdotti nuovi codici tributo

New entry anche per i versamenti dovuti a seguito di avvisi di liquidazione con riguardo alle tasse per i servizi ipotecari e catastali e per le attività di controllo e di conciliazione Si amplia il sistema dei codici tributo utilizzabili nel modello F24 per il pagamento delle somme collegate alle dichiarazioni di successione, agli atti di donazione e alle tasse per i servizi ipotecari e catastali.

Normativa e prassi 16 Settembre 2026

Nuovo gioco “Win for Italia Team”, codici ad hoc per la quota all’erario

Istituite le causali nel modello F24 Accise relative al prelievo erariale collegato al nuovo gioco che partirà il prossimo 28 settembre, finalizzato a sostenere i progetti olimpici Con la risoluzione n.

torna all'inizio del contenuto