9 Giugno 2021
Impi: entro il 16 giugno provvisoriamente allo Stato
Si avvicina la scadenza per il pagamento dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (Impi) istituita dall’articolo 38 del collegato fiscale alla legge di Bilancio 2020, il Dl n. 124/2019 in sostituzione di ogni altra imposta immobiliare locale ordinaria (vedi articolo “Collegato fiscale – 8: arriva l’Impi, l’imposta per le piattaforme marine”).
Con un comunicato stampa pubblicato sul proprio sito il ministero dell’Economia e delle Finanze, nel ricordare che il versamento va effettuato entro il prossimo 16 giugno, fa presente che per ragioni tecniche non sono stati ancora individuati i Comuni destinatari del gettito e che quindi il versamento del tributo andrà effettuato direttamente allo Stato applicando l’aliquota del 10,6 per mille.
L’imposta si applica agli immobili che costituiscono strutture emerse destinate alla coltivazione di idrocarburi e site entro i limiti del mare territoriale, come individuato dall’articolo 2 del codice della navigazione e va versata tramite il modello F24 con indicazione del codice tributo “3970” istituito ad hoc con la risoluzione n. 77/2020 (vedi articolo ““3970”: arriva il codice tributo per il versamento dell’Impi”).
Infine, il Mef precisa che in seguito all’individuazione dei Comuni destinatari del gettito seguirà l’emanazione del decreto ministeriale con cui si provvederà ad attribuire agli stessi enti il gettito spettante.
Indicazioni puntuali sull’applicazione dell’imposta, ricordiamo, sono state fornite con la risoluzione n. 8/Df del 16 dicembre 2020, che ha chiarito aspetti relativi alla corretta individuazione del presupposto oggettivo e degli elementi che compongono la piattaforma marina da considerare per la determinazione della base imponibile, nonché all’obbligo di presentare la dichiarazione, con quali modalità ed entro quali termini (vedi articolo “Primi chiarimenti Mef sull’Impi: individuazione e determinazione“).
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