Normativa e prassi

30 Aprile 2021

Ai mangimi per le api si applica l’Iva al 4%

La vendita dei mangimi per le api costituiti i primi quattro da miscele di sciroppi di glucosio e fruttosio ottenuti per idrolisi enzimatica a partire da materie prime vegetali quali amido di mais e amido di frumento e il quinto da sciroppo di zucchero idrolizzato, cioè saccarosio ad alto contenuto di fruttosio ottenuto per inversione (idrolisi) di una soluzione di zucchero da barbabietola, rientra, secondo il previsto parere dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, nella sottovoce della Nomenclatura Combinata 2309 9031, per la quale è prevista l’applicazione dell’Iva con aliquota ridotta al 4%. Questo il chiarimento dell’Agenzia delle entrate con la risposta n. 315 del 30 aprile 2021.

La richiesta arriva da una società che dichiara di svolgere l’attività di “produzione e commercio all’ingrosso di materie prime e semilavorati per l’industria alimentare e chimico-farmaceutica in genere, nonché la fabbricazione ed il commercio di mangimi, in particolare per il settore dell’apicoltura“.
In particolare, l’istante commercializza una linea di cinque tipi di mangimi semplici per api dalla stessa miscelati e confezionati per la vendita dei quali vuole conoscere quale sia la corretta aliquota Iva da applicare.

L’Agenzia, in base a quanto previsto dalla circolare n. 32/2010, ha chiesto all’istante di fornire il parere tecnico dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, direzione Dogane, ufficio Tariffa e classificazione, riguardante la corretta classificazione, ai fini doganali, dei prodotti a base di zucchero, ottenuti da materie prime vegetali e destinati all’alimentazione delle api.
L’Adm, tenuto conto della destinazione d’uso e della diffusa giurisprudenza unionale, ha ritenuto di classificare detti prodotti alla sottovoce della Nomenclatura Combinata 2309 9031, facendo presente che la nota 1 al Capitolo 23 stabilisce che “rientrano nella voce 2309 i prodotti dei tipi utilizzati per l’alimentazione degli animali, non nominati né compresi altrove ottenuti dal trattamento di materie vegetali per l’alimentazione degli animali e che, per tale motivo, hanno perduto le caratteristiche essenziali della materia di origine, diverse dai cascami vegetali, residui e sottoprodotti vegetali derivanti da questo trattamento“.

Alla luce del parere espresso dall’Adm, l’Agenzia delle entrate ritiene che la cessione dei prodotti  possa essere assoggettata all’aliquota Iva ridotta pari al 4%, poiché gli stessi sono riconducibili nell’ambito applicativo del n. 20) della Tabella A, parte II, allegata al decreto Iva, avente ad oggetto “mangimi semplici di origine vegetale, mangimi integrati contenenti cereali e/o relative farine e/o zucchero; mangimi composti semplici contenenti, in misura superiore al 50 %, cereali compresi nella presente parte della tabella“.

Ai mangimi per le api si applica l’Iva al 4%

Ultimi articoli

Normativa e prassi 28 Ottobre 2026

Azioni ai dipendenti non imponibili se l’offerta dei titoli è generalizzata

Il regime agevolativo che prevede l’esclusione dalla base imponibile del valore azionario è accessibile se i criteri di selezione dei destinatari non creano disparità o vantaggi individuali Un gruppo internazionale assegna gratuitamente lo stesso numero di titoli a circa l’85% del personale, richiedendo tre anni di servizio ed escludendo sette figure apicali già destinatarie di altri incentivi.

Normativa e prassi 28 Ottobre 2026

Holding dinamica, semaforo verde al regime di neutralità fiscale

Determinante la presenza di una struttura organizzata di mezzi, rapporti e risorse umane che assicura la prosecuzione dell’attività economica La detenzione di partecipazioni non esclude, di per sé, la qualificazione di un compendio come azienda.

Attualità 28 Ottobre 2026

Arma dei Carabinieri e Agenzia, intesa su formazione, ricerca e studio

Avviata una collaborazione quinquennale che potenzierà le rispettive competenze investigative, attraverso lo scambio di docenze ed esperienze e l’impiego congiunto di strutture logistiche Firmato un protocollo d’intesa tra l’Arma dei Carabinieri e l’Agenzia delle entrate, che avvia una collaborazione nel campo della formazione, della ricerca e dello studio.

Normativa e prassi 27 Ottobre 2026

Rimborso Iva per la Sicaf via libera sui beni propri

Il recupero dell’imposta vale solo per demolizioni e bonifiche effettuate su immobili dell’organismo di investimento collettivo del risparmio.

torna all'inizio del contenuto