Attualità

9 Marzo 2021

Imposta sui servizi digitali: in arrivo un cambio di “passo”

Con il comunicato stampa di oggi, 9 marzo 2021, il ministero dell’Economia e delle Finanze annuncia che è in via di predisposizione l’intervento normativo che cambierà i termini per il versamento dell’imposta sui servizi digitali, la cosiddetta DST – Digital Services Tax, che trova origine con l’articolo 1, commi da 35 a 50 della legge di bilancio 2019, e per la presentazione della relativa dichiarazione.

La modifica fissa i nuovi termini per il versamento dell’imposta e per la presentazione della relativa dichiarazione rispettivamente al 16 maggio e al 30 giugno dell’anno solare successivo a quello in cui si verifica il presupposto d’imposta.

Le nuove scadenze di versamento e dichiarazione saranno validi, precisa il Mef, anche in sede di prima applicazione della disposizione normativa, in luogo di quelli prorogati con il Dl n. 3/2021, rispettivamente al 16 marzo e al 30 aprile 2021.

Per un approfondimento sul tema, su questa rivista è possibile consultare gli articoli “Imposta sui servizi digitali: pronte le regole per partire”, “Imposta sui servizi digitali: il modello per comunicare i dati” e “L’imposta sui servizi digitali, ha i “numeri” per passare in cassa”).

Imposta sui servizi digitali: in arrivo un cambio di “passo”

Ultimi articoli

Attualità 24 Luglio 2026

Dichiarazione Iva 2026 tardiva: valida se inviata entro il 29 luglio

La non tempestività comporta l’applicazione di una sanzione pari a 250 euro, ma con il ravvedimento operoso il contribuente può ridurla a un decimo del minimo, versando quindi solo 25 euro Per la presentazione della dichiarazione Iva 2026 relativa all’anno d’imposta 2025, il termine scaduto lo scorso 30 aprile non rappresenta l’ultima chance.

Attualità 24 Luglio 2026

Genitori e altri rappresentanti: come accedono alla precompilata

Tutori, curatori speciali, amministratori di sostegno e genitori di figli minorenni possono gestire online la dichiarazione dei propri rappresentati.

Normativa e prassi 23 Luglio 2026

Global minimum tax, codici tributo per regolarizzare con ravvedimento

L’Agenzia fornisce le modalità di versamento spontaneo per gli operatori che intendono rimediare a inadempienze sugli obblighi informativi e dichiarativi della disciplina L’Agenzia delle entrate completa il quadro operativo della Global minimum tax introducendo i codici tributo necessari per il versamento, tramite modello F24, delle sanzioni dovute in caso di ravvedimento operoso delle violazioni relative agli obblighi informativi e dichiarativi previsti dal decreto legislativo n.

Normativa e prassi 23 Luglio 2026

Nuovi codici tributo per Iva, Isi e imposta sugli aerotaxi

Consentono di versare, tramite F24 e F24 Elide, le somme dovuto per imposte, interessi e sanzioni a seguito di atti di recupero Istituiti, con la risoluzione n.

torna all'inizio del contenuto