30 Giugno 2020
Tre mesi in più per lo scambio delle informazioni fiscali Dac 2
Slitta dal 30 giugno al 30 settembre 2020 il termine per la comunicazione all’Agenzia delle entrate delle informazioni sui conti finanziari (Dac2/Mcaa/Iga) per l’anno 2020 (relative al periodo di reporting 2019) da parte delle istituzioni finanziarie italiane. La proroga, causata dall’emergenza sanitaria connessa alla pandemia Covid-19, anticipa il ministero dell’Economia e delle Finanze con un comunicato stampa di oggi, è prevista da un decreto Mef in fase di predisposizione.
Il rinvio riguarda i termini di comunicazione delle informazioni da scambiare con gli altri Stati Ue (sulla base della direttiva 2014/107/Ue, cosiddetta Dac2), con gli altri Paesi non Ue (sulla base del Multilateral Competent Authority Agreement del 29 ottobre 2014) e con gli Usa (nell’ambito dell’accordo intergovernativo relativo alla implementazione della legislazione Fatca).
La decisione è in linea con la modifica della direttiva 2011/16/Ue, approvata lo scorso 19 giugno dal Consiglio dell’Unione, presentata dalla Commissione europea, sulla richiesta, pervenuta da alcuni Stati Ue, di rinvio dei termini per la comunicazione e lo scambio di informazioni nel settore fiscale a causa della pandemia da Covid-19. L’emergenza sanitaria ha infatti comportato ritardi sulle capacità di raccolta dati da parte delle amministrazioni fiscali (vedi articolo “Ue, Dac 6 e scambio di informazioni. Posticipati i termini per l’invio dei dati”).
Ultimi articoli
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Immobili “D” non ancora accatasti, aggiornati i coefficienti Imu e Impi
I valori adeguati dovranno essere utilizzati per il calcolo dell’imposta municipale propria e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine da corrispondere per l’annualità 2026 Sul sito del dipartimento delle Finanze del Mef è disponibile il decreto del 6 marzo che aggiorna i coefficienti necessari per determinare la base imponibile dell’imposta municipale propria (Imu) e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (Impi) per il 2026, relativi ai fabbricati del gruppo catastale “D” cioè immobili a destinazione speciale come opifici, alberghi, ospedali, capannoni e palestre.
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Controlli nell’agroalimentare: esami di laboratorio senza Iva
Gli istituti a cui le autorità pubbliche devono affidarsi per le analisi richieste nei controlli ufficiali sono designati specificamente dalle norme di settore e manca quindi il presupposto soggettivo Gli importi versati a copertura dei costi delle analisi, prove e diagnosi svolte dai laboratori ufficiali incaricati nell’ambito dei controlli ufficiali nel settore agroalimentare (regolamento Ue “Ocr”) sono esclusi dall’Iva.
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Spese di telefonia connesse a ricavi: se distinte, la deduzione è piena
I costi relativi a servizi telefonici destinati ad essere ceduti ai propri clienti, anche esteri, non soggiacciono al limite di deducibilità dell’80% previsto per il normale uso in azienda L’Agenzia delle entrate torna sul tema dell’inerenza delle spese di telefonia fissa, mobile e di trasmissione dati nell’ambito aziendale, fornendo indicazioni a una società di servizi erogati a livello internazionale nella risposta n.
Normativa e prassi 6 Marzo 2026
La comunicazione della Pec degli amministratori è senza Bollo
L’esenzione, in origine prevista solo per la registrazione del domicilio digitale dell’impresa, si estende anche al nuovo adempimento, grazie a una lettura logico‑sistematica delle norme di riferimento La comunicazione al Registro delle imprese del domicilio digitale (Pec) degli amministratori di società, obbligati a tale adempimento dalla legge di bilancio 2025, cioè amministratore unico, amministratore delegato o, in assenza di quest’ultimo, presidente del consiglio di amministrazione, non è soggetta a imposta di bollo.