9 Giugno 2020
“Decreti Covid-19 e novità fiscali”. Atenei e professionisti a confronto
Si è svolto questo pomeriggio, a partire dalle 15.30, il convegno in diretta video, su piattaforma aperta, organizzato dall’università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e dagli Ordini dei dottori commercialisti dal titolo “Decreti Covid-19 e novità fiscali”. A dare i saluti di benvenuto, la preside della facoltà di economia e giurisprudenza, Anna Maria Fellegara, e il direttore dell’Agenzia, Ernesto Maria Ruffini.
Il direttore delle Entrate ha accolto con grande favore questo confronto fra professionisti e mondo accademico, sottolineando l’importanza del dialogo tra realtà differenti e dei valori della comprensione e dell’ascolto reciproco, ancora più evidente in questa delicata fase storica. “Credo che il particolare momento che stiamo vivendo, così difficile perché tocca contemporaneamente la nostra salute, la nostra economia e l’insieme dei nostri rapporti sociali, ci debba spingere a guardare oltre la nostra realtà, oltre il nostro giardino, per provare ad avere uno sguardo d’insieme più ampio di quello a cui siamo abituati”, ha commentato Ernesto Ruffini nei saluti introduttivi.
Il direttore, quindi, tracciando una cornice d’insieme che vede coinvolti tutti i soggetti rappresentativi del nostro sistema-Paese (cittadini, contribuenti, utenti, operatori di aziende), ha fatto il punto degli interventi fiscali per i quali l’Agenzia delle entrate ricopre un ruolo centrale, passando in rassegna, in un excursus tecnico, le misure tributarie contenute nelle diverse disposizioni normative messe in atto dalle istituzioni in questi mesi per affrontare l’emergenza. Si va dalle esenzioni Irap, al credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili non abitativi. Dalle proroghe di alcuni versamenti fiscali all’esclusione delle sanzioni per gli esercenti che non riusciranno a dotarsi dell’apposito registratori di cassa entro il 1° luglio. E ancora lo slittamento al 1° gennaio 2021 del termine di adeguamento degli registratori telematici.
Sono state anche introdotte, ha ricordato il direttore dell’Agenzia, modalità semplificate di richiesta di alcuni servizi, raggiungibili direttamente grazie ai canali telematici, web e pec in primis, ed è stato potenziato il contatto telefonico con l’obiettivo di tutelare le fasce di cittadini che hanno meno dimestichezza con la rete e limitare quanto più possibile i disagi connessi alla diffusione dell’emergenza epidemiologica.
Non meno importante è stato ed è l’impegno costante dell’Agenzia nel chiarire le disposizioni tributarie che sono di volta in volta approvate dal legislatore, per spiegarne l’ambito di applicazione e renderle immediatamente efficaci, chiarendo i dubbi frequentemente sollevati attraverso l’emanazione dei provvedimenti e dei documenti di prassi.
A conclusione dell’intervento, il direttore ha ribadito la centralità del dialogo e dell’ascolto reciproco e quindi la necessità di una riforma fiscale che renda più semplice il rapporto dei cittadini con la burocrazia e che si riveli equa, efficiente e in grado di stimolare con intelligenza le forze vitali dell’economia, affinché questa improvvisa e spaventosa crisi causata dall’emergenza sanitaria possa trasformarsi in una grande opportunità per il nostro Paese.
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