Normativa e prassi

30 Giugno 2026

Contributo spedizioni extra-Ue: partenza rimandata al 1° ottobre

La proroga riguarda l’entrata in vigore del pagamento della somma di 2 euro per l’acquisto di beni da Paesi terzi non appartenenti all’Unione europea di valore non superiore a 150 euro

Rinviato di tre mesi il contributo di 2 euro sui pacchi di modico valore provenienti da Paesi extra Ue. L’entrata in vigore della misura introdotta dalla legge di bilancio 2026 (articolo 1, comma 126, legge n. 199/2025) scatterà dal 1° ottobre e non più dal 1° luglio 2026, come previsto inizialmente. Lo stabilisce l’articolo 15 del decreto legge n. 107/2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 26 giugno, dedicato principalmente a interventi urgenti in materia di infrastrutture, attuazione del Pnrr e misure finanziarie.

Tornando alla proroga della tassa di 2 euro, la misura è stata introdotta a copertura delle spese amministrative correlate agli adempimenti doganali relativi alle spedizioni di beni di valore non superiore a 150 euro provenienti da Paesi terzi non appartenenti all’Unione europea.

Il contributo diventa esigibile al momento dell’importazione definitiva delle spedizioni interessate a cura degli uffici doganali. L’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha definito le modalità operative della misura con la circolare n. 37 del 30 dicembre 2025.

Come precisato dalle Dogane, la norma si applica a tutte le spedizioni di merci provenienti dall’estero e destinate all’Italia. Rientrano nel perimetro della misura, infatti, sia gli acquisti effettuati dai consumatori attraverso piattaforme di commercio elettronico, sia quelli realizzati da imprese e operatori economici nell’ambito della loro attività commerciale. Sono coinvolti nella novità anche gli invii tra privati, compresi i pacchi che contengono beni senza finalità commerciali.

L’obbligo di versare il contributo scatta dal momento in cui le merci vengono importate e possono essere immesse nel mercato dell’Unione europea. Inoltre, il contributo di 2 euro è dovuto indipendentemente dalla procedura informatica utilizzata per lo sdoganamento della spedizione.

Restano escluse le merci trasportate personalmente dai viaggiatori e dichiarate verbalmente in dogana al loro arrivo. In questi casi non si parla, infatti, di una vera e propria spedizione e, di conseguenza, non trova applicazione il contributo previsto dalla normativa.

Dal 1° luglio il dazio di 3 euro sulle importazioni di modesto valore
Nulla di nuovo, invece, per il dazio temporaneo di 3 euro in vigore dal 1° luglio 2026 al 1° luglio 2028, applicato sui beni importati di modesto valore provenienti da Paesi terzi. Contestualmente, e più precisamente da oggi, 30 giugno, viene eliminata l’attuale esenzione fiscale prevista per questa categoria di spedizioni. A stabilirlo il Regolamento Ue n. 2026/382.
Il tributo dovrà essere applicato a tutti i beni importati di valore fino a 150 euro venduti a distanza (ad esempio, tramite e-commerce), indipendentemente dal sistema Iva utilizzato ed è dovuto per ciascuna voce merceologica della spedizione, sulla base della classificazione tariffaria e non della quantità (vedi “Importazioni extra Ue, pronte le linee guida della Commissione”).


Fonte: FiscoOggi

Contributo spedizioni extra-Ue: partenza rimandata al 1° ottobre

Ultimi articoli

Normativa e prassi 30 Giugno 2026

Contributo spedizioni extra-Ue: partenza rimandata al 1° ottobre

La proroga riguarda l’entrata in vigore del pagamento della somma di 2 euro per l’acquisto di beni da Paesi terzi non appartenenti all’Unione europea di valore non superiore a 150 euro Rinviato di tre mesi il contributo di 2 euro sui pacchi di modico valore provenienti da Paesi extra Ue.

Normativa e prassi 30 Giugno 2026

Bonus carburanti: perimetro esteso anche per autobus passeggeri e Ncc

Interessate dal tax credit le imprese di trasporto con sede legale o stabile organizzazione nel territorio dello Stato.

Attualità 30 Giugno 2026

Global minimum tax, nuove risposte dall’Agenzia

Se nel corso dell’anno si cambia gruppo, come compilare il frontespizio della dichiarazione relativa all’imposta minima nazionale? E che codice fiscale utilizza un fondo cessato? Con due nuove faq del 26 giugno, l’Agenzia fornisce ulteriori chiarimenti operativi sull’applicazione della Global minimum tax.

Normativa e prassi 26 Giugno 2026

Contributi Inps per Enti bilaterali, pronte le causali contributo

La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.

torna all'inizio del contenuto