Attualità

25 Febbraio 2026

Credito d’imposta pubblicità 2026: richieste al via dal 2 marzo

Il modello di comunicazione per accedere all’agevolazione va presentato entro il 1° aprile tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, accedendo all’area riservata

Da lunedì 2 marzo le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali interessati potranno presentare la comunicazione di accesso al credito di imposta relativo agli investimenti pubblicitari incrementali effettuati nel 2026. Il termine finale per inviare la comunicazione è stato fissato al 1° aprile 2026.

Si tratta dell’agevolazione prevista per i soggetti che effettuano investimenti pubblicitari sulla stampa quotidiana e periodica, cartacea e online, i quali, per accedere al credito d’imposta previsto, dal 1° al 31 marzo di ogni anno devono inviare la comunicazione delle spese che hanno sostenuto o che intendono sostenere nel corso dell’anno. Poiché quest’anno il 1° marzo cade di domenica, il dipartimento per l’Informazione e l’Editoria ha spostato il termine al giorno successivo, lunedì 2 marzo. Al fine di garantire lo stesso numero di giorni per inviare la comunicazione di accesso, è differito di un giorno anche il termine finale per la presentazione, dal 31 marzo a mercoledì 1° aprile 2026.

Cos’è il tax credit per gli investimenti pubblicitari incrementali

Il credito di imposta è stato introdotto a partire dal 2018 dal Dl n. 50/2017 (articolo 57-bis) ed è una misura di sostegno all’editoria rivolta alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line (in precedenza anche sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali).

Si parla di investimenti “incrementali” in quanto, per essere eleggibili al credito di imposta, il loro valore deve superare almeno dell’1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente. Pertanto, il tax credit copre soltanto gli investimenti extra sostenuti rispetto all’anno precedente.

Dal 2023 il credito d’imposta è concesso nella misura unica del 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati in campagne pubblicitarie esclusivamente sulla stampa quotidiana e periodica, anche online.

Il tetto massimo di spesa è di 30 milioni di euro l’anno, nel rispetto dei limiti dei previsti dai regolamenti dell’Unione europea in materia di aiuti “de minimis”.

Modalità di comunicazione

Il modello di comunicazione per accedere al bonus pubblicità deve essere presentato, anche tramite intermediari, mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate. Accedendo all’area riservata tramite Spid, Cie o Carta nazionale dei servizi (Cns) oppure utilizzando le proprie credenziali Entratel o Fisconline, è possibile presentare la comunicazione seguendo la procedura descritta nella sezione “Servizi”.

Sul sito dell’Agenzia delle entrate sono disponibili le istruzioni per la compilazione e il modello da compilare per la comunicazione accesso.

Successivamente, nei primi giorni del 2027, i richiedenti dovranno presentare anche la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”, con cui attesteranno l’avvenuta effettuazione degli investimenti indicati nella comunicazione e che gli stessi soddisfano i requisiti previsti dalla norma.

Credito d’imposta pubblicità 2026: richieste al via dal 2 marzo

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