Attualità

23 Febbraio 2026

Decreto bollette e caro energia, più sostegno a famiglie e imprese

Approdate in Gazzetta Ufficiale le misure urgenti contro il caro energia. Tra gli interventi, anche l’aumento dell’Irap a carico delle imprese energetiche per un biennio

Bonus e sconti per i nuclei a basso reddito, riduzione di una quota delle bollette elettriche non domestiche e maggiorazione dell’aliquota Irap per alcune imprese del settore energetico: sono le principali direttrici del Dl n. 21/2026 pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 20 febbraio 2026 (serie generale n. 42). Il provvedimento punta a contenere l’impatto dell’aumento del costo dell’energia per famiglie e imprese attraverso una combinazione di interventi fiscali.

Il decreto introduce varie misure, a partire da un contributo a favore delle famiglie che già beneficiano dei bonus sociali elettrici, insieme a uno sconto applicabile dai venditori di energia ai nuclei con Isee fino a 25.000 euro che non rientrano nelle agevolazioni sociali. Inoltre, il Dl n. 21/2026 punta a sostenere anche le imprese, tramite disposizioni volte a ridurre il costo da loro sostenuto per elettricità e gas.

Il decreto contiene anche una misura temporanea di carattere fiscale: l’articolo 3 prevede, infatti, l’incremento di due punti percentuali dell’aliquota Irap applicabile alle imprese che esercitano in via prevalente le attività individuate dai codici Ateco elencati nella tabella allegata al decreto. La maggiorazione si applicherà ai periodi di imposta 2026 e 2027.

Le maggiori entrate generate dalla norma — quasi mezzo miliardo già nel 2026 — saranno destinate a ridurre gli oneri Asos delle bollette elettriche non domestiche, che rappresenta la componente tariffaria presente nelle bollette dell’energia elettrica collegata agli oneri generali relativi al sostegno delle energie rinnovabili.

Per le imprese coinvolte dall’aumento dell’Irap, nella determinazione degli acconti relativi al 2026 su base storica, l’imposta teorica da prendere a riferimento dovrà essere calcolata assumendo già l’aliquota aumentata.

I codici Ateco interessati dall’aumento

B – Attività estrattive: 06 – Estrazione di petrolio greggio e gas naturale; 09.1 – Attività di supporto all’estrazione di petrolio e gas naturale.

C – Attività manifatturiere: 19.2 – Fabbricazione di prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio e prodotti da combustibili fossili.

D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata: 35.1 – Produzione, trasmissione e distribuzione di energia elettrica; 35.2 – Produzione di gas e distribuzione di combustibili gassosi mediante condotte; 35.4 – Attività di servizi di intermediazione per l’energia elettrica e il gas naturale.

H – Trasporto e magazzinaggio: 49.50.1 – Trasporto mediante condotte di gas.

Decreto bollette e caro energia, più sostegno a famiglie e imprese

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