21 Novembre 2025
La visura catastale e come ottenerla, online una nuova guida dell’Agenzia
In poche pagine, una panoramica completa e aggiornata sul documento che identifica gli immobili e i servizi per la sua consultazione. Richieste online sempre gratuite, per immobili propri o di altri
Disponibile nella sezione del sito “l’Agenzia informa” e sulla rivista FiscoOggi, la nuova guida “La visura catastale” che illustra nel dettaglio il contenuto del documento ufficiale che, come una sorta di carta d’identità, raccoglie molteplici informazioni relative a un immobile, terreno o fabbricato.
Nella visura catastale, che viene rilasciata dall’Ufficio provinciale – Territorio dell’Agenzia delle entrate, sono presenti i dati identificativi, di classamento e grafici dell’immobile, gli intestatari, le causali di aggiornamento e annotazione. Per i fabbricati è anche indicato l’indirizzo.
La guida ripercorre la struttura della visura e attraverso immagini di esempio spiega l’utilità e le differenze tra le diverse tipologie di visura, attuale e storica, per soggetto o per immobile.
Inoltre, sono illustrati i servizi per la sua consultazione, online oppure presso gli uffici. Una novità di quest’anno è che a partire dal 1° gennaio 2025 le consultazioni telematiche delle visure sono gratuite anche per gli immobili non di proprietà. A stabilirlo, l’articolo 7 del Dlgs n. 139/2024 che ha ampliato e innovato gli accessi telematici alle banche dati ipotecaria e catastale, attribuendo all’Agenzia delle entrate il compito di definire le regole sulla libera consultazione dei servizi.
Dal 1° gennaio 2025, quindi, i cittadini possono accedere online, gratuitamente, ai dati catastali tramite il sito dell’Agenzia delle entrate. Sono rilasciate in esenzione dei tributi anche le visure catastali online su immobili dei quali il richiedente non risulti titolare in catasto.
La richiesta di visure catastali per immobili di cui non si è titolari presso gli sportelli richiede invece il tributo previsto dalla tabella dei tributi speciali catastali allegata allo stesso decreto legislativo n. 139/2024 (pari a 3 euro). In pratica ora l’utente può ottenere gratuitamente la visura online sia dei propri immobili sia di quelli di cui non è titolare. Se invece la richiesta è effettuata presso uno sportello, il servizio è a costo zero soltanto se relativo a immobili di cui si è intestatari.
Visura on line gratuita degli immobili
Per la visura dei propri immobili è disponibile il servizio on line “CONSULTAZIONE PERSONALE” che consente di ottenere gratuitamente, al titolare di diritti reali:
- la visura catastale attuale (con gli intestatari catastali) o storica (senza intestatari) per immobile contenente i dati identificativi, di classamento, le causali di aggiornamento e annotazione, la superficie catastale e l’indirizzo (solo per i fabbricati)
- la visura della mappa con la rappresentazione della particella del catasto terreni
- la planimetria dell’unità immobiliare urbana
- l’ispezione ipotecaria
Per la consultazione di immobili non di proprietà è disponibile il servizio on line “VISURA CATASTALE” per accedere gratuitamente alle banche dati catastali anche nel caso in cui il richiedente non è titolare neanche in parte dell’immobile.
Per utilizzare entrambi i servizi è necessario accedere nell’area personale di Fisconline /Entratel, tramite Spid Cie Cns o tramite le credenziali dell’Agenzia per Entratel/Fisconline (fino a quando saranno in uso).
La visura attuale
La guida illustra nel dettaglio le diverse tipologie di visura che è possibile richiedere, a cominciare dalla visura attuale. Le visure attuali si differenziano:
- per soggetto: situazione catastale relativa a un soggetto intestatario di immobili in catasto terreni o fabbricati
- per immobile di catasto fabbricati: situazione catastale relativa a un immobile urbano
- per immobile di catasto terreni: situazione catastale relativa a un immobile rurale (terreno o fabbricato)
- per immobile di catasto terreni: situazione catastale relativa a un immobile rurale presente in catasto con più qualità colturali insistenti sulla stessa particella (dichiarato come immobile porzionato).
La visura storica
La visura storica, invece, è caratterizzata dalle informazioni censuarie per periodi temporali e in base all’ordine cronologico con cui sono entrate nella banca dati. I modelli di visura storica si differenziano, in particolare:
- per soggetto: situazione catastale storica relativa a un soggetto intestatario di immobili in catasto terreni o fabbricati
- per immobile di catasto fabbricati: situazione catastale storica relativa a un immobile urbano.
La visura storica, sia per soggetto che per immobile, può essere richiesta nel formato analitico e sintetico. Quello analitico prevede la grafica utilizzata con il passaggio alla piattaforma informatica Sit (Sistema integrato territorio), mentre la visura sintetica è fornita in un formato tabellare analogo a quello disponibile su Territorio Web.
Visura della mappa
La visura della mappa è costituita da un estratto di mappa catastale alla scala originaria del foglio richiesto. Fra i servizi disponibili c’è anche la richiesta dell’”estratto di mappa” riguardante una o più particelle limitrofe o un intero foglio di mappa. La visura mostra la posizione e la geometria della particella di catasto dei terreni e degli eventuali fabbricati sovrastanti, riferiti a una porzione di foglio catastale e può avere le dimensioni di un foglio A4 o A3 (o multipli) secondo le dimensioni delle particelle che sono state richieste.
Per chiedere una visura della mappa basta selezionare il Comune, l’eventuale Sezione del catasto dei terreni, il foglio e la particella richiesta.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Controlli nell’agroalimentare: esami di laboratorio senza Iva
Gli istituti a cui le autorità pubbliche devono affidarsi per le analisi richieste nei controlli ufficiali sono designati specificamente dalle norme di settore e manca quindi il presupposto soggettivo Gli importi versati a copertura dei costi delle analisi, prove e diagnosi svolte dai laboratori ufficiali incaricati nell’ambito dei controlli ufficiali nel settore agroalimentare (regolamento Ue “Ocr”) sono esclusi dall’Iva.
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Spese di telefonia connesse a ricavi: se distinte, la deduzione è piena
I costi relativi a servizi telefonici destinati ad essere ceduti ai propri clienti, anche esteri, non soggiacciono al limite di deducibilità dell’80% previsto per il normale uso in azienda L’Agenzia delle entrate torna sul tema dell’inerenza delle spese di telefonia fissa, mobile e di trasmissione dati nell’ambito aziendale, fornendo indicazioni a una società di servizi erogati a livello internazionale nella risposta n.
Normativa e prassi 6 Marzo 2026
La comunicazione della Pec degli amministratori è senza Bollo
L’esenzione, in origine prevista solo per la registrazione del domicilio digitale dell’impresa, si estende anche al nuovo adempimento, grazie a una lettura logico‑sistematica delle norme di riferimento La comunicazione al Registro delle imprese del domicilio digitale (Pec) degli amministratori di società, obbligati a tale adempimento dalla legge di bilancio 2025, cioè amministratore unico, amministratore delegato o, in assenza di quest’ultimo, presidente del consiglio di amministrazione, non è soggetta a imposta di bollo.
Normativa e prassi 6 Marzo 2026
Teatro italiano ma artista di fuori: corrispettivo tassabile in Italia
Se la convenzione con lo Stato di residenza preserva la potestà impositiva del nostro Paese già prevista dal Tuir, spetta all’altro Stato risolvere l’eventuale doppia imposizione L’Agenzia delle entrate ha dato alcune indicazioni sul trattamento ai fini delle imposte dirette dei compensi ricevuti da un artista dello spettacolo non residente da parte di un teatro con sede in Italia per rappresentazioni svolte nel nostro Paese.