11 Settembre 2025
Immobili non residenziali: compravendite in aumento
Nel trimestre aprile-giugno il settore più attivo si conferma il terziario-commerciale con oltre 38.600 transazioni, concentrate quasi tutte nei comparti dei negozi e dei depositi per lo stoccaggio
Il mercato immobiliare non residenziale conferma il suo stato di salute anche nel secondo trimestre 2025, registrando un aumento complessivo delle compravendite del 5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. È quanto emerge dal report trimestrale redatto dall’Osservatorio del mercato immobiliare (Omi), da oggi consultabile sul sito dell’Agenzia delle entrate.
Nel II trimestre 2025 scambi in crescita
Le compravendite di immobili non residenziali hanno raggiunto quota 64.504 unità su scala nazionale, con il settore terziario-commerciale che resta il più attivo, con oltre 38.600 transazioni (+6,2% tendenziale), concentrate per lo più nei comparti dei negozi e dei depositi commerciali, che segnano rispettivamente un incremento del 6,1% e del 5,1%. L’aumento degli scambi investe anche il settore agricolo, in salita del 9,5%, e il settore delle altre destinazioni, che comprende in larga parte immobili censiti nel gruppo catastale F. Non tutti i segmenti, però, mostrano segnali positivi: diminuiscono, infatti, le compravendite di capannoni, che pagano soprattutto la flessione degli scambi osservata nell’area del Nord Ovest.

Nel dettaglio del settore terziario-commerciale, si evidenzia la ripresa del mercato degli uffici che, dopo due trimestri negativi, registra un aumento delle transazioni del 4,2% su base annua. Particolarmente dinamico il mercato nelle Isole dove il rialzo, sebbene riferito a solo 300 scambi, è del 25%, e al Centro, che segna +6%, con circa 780 Ntn, e più contenuti sono gli incrementi al Nord Est, +1,6%, e al Nord Ovest, +0,8%. Tra le grandi città, Milano conferma il ruolo di leader del segmento: nel capoluogo lombardo, le compravendite di uffici aumentano del 19,3%, accompagnate da un notevole incremento della superficie scambiata, oltre il 72%. Rialzi anche a Roma (+5,9%) e Palermo (+80,3%). In controtendenza a Firenze e Napoli si rilevano forti cali, sia nel numero di transazioni (Ntn) sia nelle superfici compravendute (Stn).
Con riferimento ai negozi, le unità scambiate in Italia sono quasi 11.600, con un mercato in espansione in tutte le aree territoriali del paese. Il picco si raggiunge nelle Isole, che esibiscono una crescita del 9,1%, seguite dalle aree settentrionali, +8,6% al Nord Ovest e +7,3% al Nord Est. In rialzo anche la STN che segna un aumento del 6,6% su scala nazionale. Nelle grandi città, si osservano andamenti in forte crescita a Roma (+8,5%) e Torino (+8,4%), in controtendenza, invece, a Milano (-2,2%) e Napoli (-4,2%), con cali evidenti, soprattutto nella città di Bologna, anche in termini di superficie scambiata.
Il segmento più in sofferenza nel trimestre analizzato è quello degli immobili a destinazione produttiva, che chiude il II trimestre 2025 con una riduzione tendenziale delle compravendite dell’1,6%. A livello territoriale, la flessione più marcata è al Nord Ovest (-6,3%), in calo anche Centro e Sud, che perdono rispettivamente il 3,5% e il 5% sul II trimestre 2024; le aree delle Isole e del Nord Est, al contrario, mostrano segnali positivi. I dati relativi alle dodici province con la maggiore quota di stock di immobili a destinazione produttiva palesano la forte eterogeneità che caratterizza questo mercato: aumentano, infatti, gli scambi di capannoni a Modena, oltre il 32%, a Bologna, quasi +27%, Vicenza, in rialzo del 13,7%, e Torino, dove la variazione sfiora il 13%, mentre si rilevano contrazioni diffuse a Bergamo, Brescia, Varese e Roma.
Nel complesso, il secondo trimestre 2025 ha esibito un andamento in linea con quanto rilevato negli ultimi periodi. L’aumento dei volumi compravenduti è diffuso in tutti i comparti, dal settore terziario-commerciale a quello agricolo, fino al settore delle altre destinazioni. In particolare, le compravendite di uffici e negozi sono salite in tutte le aree geografiche, mostrando, tuttavia, in alcune città, come Napoli, differenze rispetto ai dati nazionali. Si discosta dalla tendenza generale il settore produttivo che, rispetto al II trimestre 2024, subisce una contrazione degli scambi.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva
Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato
Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.
Normativa e prassi 21 Gennaio 2026
Auto a uso promiscuo, esenzione per il fringe benefit convenzionale
Le somme che superano tale soglia non usufruiscono del regime speciale di non imponibilità previsto dall’articolo 51 del Tuir che disciplina la determinazione del reddito di lavoro dipendente Il contributo del dipendente al costo dell’auto aziendale concessa a uso promiscuo può beneficiare dell’esenzione Irpef soltanto per la parte trattenuta in busta paga e fino al valore convenzionale del fringe benefit fissato in base alle tabelle Aci.
Attualità 21 Gennaio 2026
Furto delle credenziali Spid: il phishing torna in azione
Alla vittima viene chiesto di inserire la password della propria identità digitale, mentre l’indirizzo mail è già precompilato tramite personalizzazione del link Una nuova truffa online cerca di sfruttare il logo dell’Agenzia delle entrate con l’intento di sottrarre le credenziali Spid (sistema pubblico di identità digitale) degli utenti.