5 Settembre 2025
Entrate tributarie: online il bollettino di luglio 2025
Nel periodo gennaio-luglio si registra per le imposte dirette un aumento di 1.506 milioni di euro mentre per le Imposte indirette si evidenzia un incremento di 6.895 milioni di euro
Disponibile, sul sito del Dipartimento delle Finanze, il Bollettino delle entrate tributarie relative al mese di luglio 2025, arricchito dalle Appendici statistiche erariali, dalla Nota tecnica e dalla Serie storica 2002-2025.
Entrando nel merito, Nel periodo gennaio-luglio 2025, le entrate tributarie erariali ammontano a 336.766 milioni di euro, con un aumento di 8.401 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+2,6%). La crescita è trainata dalle imposte indirette risultano pari a 142.271 milioni di euro (+6.895 milioni di euro, pari a +5,1%) positiva ma più contenuta la crescita dalle imposte dirette che si attestano a 194.495 milioni di euro (+1.506 milioni di euro, pari a +0,8%).
Imposte dirette
L’Irpef registra incassi per 128.769 milioni di euro (+1.082 milioni di euro, pari a +0,8%) che derivano principalmente dalle ritenute sui redditi dei lavoratori autonomi per 8.929 milioni di euro (+519 milioni di euro, pari a +6,2%). Inoltre, i versamenti in autoliquidazione Irpef ammontano a 6.893 milioni di euro (+2.204 milioni di euro, pari a +47,0%). Invece, l’Ires presenta un aumento di +3.215 milioni di euro (+16,4%). Tra le altre imposte dirette si segnalano l’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nonché ritenute sugli interessi e altri redditi di capitale pari a 13.143 milioni di euro (+1.688 milioni di euro, pari a +14,7%), l’imposta sui redditi da capitale e sulle plusvalenze che ammonta a 2.297 milioni di euro (+1.409 milioni di euro, pari a +158,7%) e l’imposta sostitutiva sui fondi pensione che ammonta a 1.427 milioni di euro (+1.189 milioni di euro, pari a +499,6%).
Imposte indirette
L’Iva si attesta ad un aumento di +2.775 milioni di euro, pari a +2,9%. Il gettito delle imposte sulle transazioni presenta i seguenti aumenti: l’imposta di registro (+188 milioni di euro, pari a +5,4%); l’imposta di bollo (+1.941 milioni di euro, pari a +32,8%) mentre le tasse e imposte ipotecarie (+15 milioni di euro, pari a +1,4%). L’accisa sui prodotti energetici, loro derivati e prodotti analoghi (oli minerali) si attesta a 13.880 milioni di euro (+333 milioni di euro, pari a +2,5%). Mostrano una dinamica favorevole anche l’accisa sull’energia elettrica e addizionali (+213 milioni, pari a +14,9%), l’accisa sul gas naturale per combustione (+417 milioni di euro, pari a +42,9%).
Accertamento e controllo
Nel periodo gennaio-luglio 2025 il gettito derivante dall’attività di accertamento e controllo si è attestato a 9.051 milioni (+610 milioni di euro, pari a +7,2%) di cui: 4.665 milioni di euro (+624 milioni di euro, pari a +15,4%) sono affluiti dalle imposte dirette mentre le imposte indirette hanno mostrato una diminuzione di -14 milioni di euro, pari a -0,3%.
Luglio 2025
Nel mese di luglio 2025 si registrano entrate totali per 68.318 milioni di euro (+7.862 milioni di euro, pari a +13,0%). Gli incassi relativi alle imposte dirette ammontano a 46.440 milioni di euro (+5.516 milioni di euro, pari a +13,5%). Inoltre, le imposte indirette risultano pari a a 21.878 milioni di euro (+2.346 milioni di euro, pari a +12,0%). Le entrate mensili derivanti dall’Iva a 14.105 milioni di euro (+823 milioni di euro, pari a +6,2%).
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