Attualità

30 Giugno 2025

Scuola ed educazione fiscale, il bilancio dell’anno 2024-2025

Chiuso con successo il ventaglio di iniziative formative proposto a studenti e insegnanti da Agenzia delle Entrate e Agenzia delle entrate-Riscossione per l’anno scolastico 2024/2025.
Fantasia, creatività e tanta dedizione dei colleghi hanno permesso di avere un bilancio molto soddisfacente nell’anno appena concluso. Accanto ai progetti Fisco e scuola (dell’Agenzia delle Entrate) e Fisco e scuola per seminare legalità (realizzato e condotto in sinergia dalle due Agenzie), la formazione alla fiscalità per i più giovani ha assunto le modalità più diverse, grazie al lavoro e all’impegno dei colleghi di tutto il territorio nazionale. Vediamo quali.

I percorsi per le competenze scolastiche
Tra le iniziative dedicate alla promozione della legalità tributaria, una delle più importanti è costituita dall’attuazione dei PCTO (percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento) che, nell’anno scolastico 2024/2025, è stata effettuata in alcune regioni. I PCTO, evoluzione dell’Alternanza scuola – lavoro, sono un’attività formativa obbligatoria dal 2018 per gli studenti del triennio delle scuole secondarie superiori: le scuole apprezzano molto la disponibilità delle due Agenzie perché l’adesione ai Percorsi permette ai ragazzi un approfondimento sul mondo del fisco altrimenti possibile solo in ambito accademico o professionale.

Il mese dell’Educazione finanziaria
Sempre nel corso dell’anno appena chiuso, Agenzia delle Entrate e AdeR hanno aderito a progetti promossi da altre istituzioni, come per esempio il Mese dell’educazione finanziaria organizzato, durante lo scorso mese di novembre, dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale (Comitato Edufin). Per “educazione finanziaria” non si intende solamente quella sui temi del risparmio e dell’investimento ma più in generale sulle competenze economiche di tutti i cittadini, cui va ricompresa anche la capacità di capire i principi base di reperimento e uso delle risorse pubbliche.

In particolare, l’Agenzia delle Entrate ha avuto l’opportunità di incontrare quasi 1.500 studenti in dieci città diverse. L’offerta formativa ha spaziato nelle sue modalità. Ha affrontato temi strettamente fiscali e di attuale rilevanza, anche in collaborazione con Università o altri Enti di settore, sia in presenza che online. Gli incontri si sono adeguati all’età della platea di riferimento, e quando necessario sono state utilizzate modalità più ludiche e vicine al quotidiano, come per esempio giochi o laboratori didattici, per incontrare meglio l’attenzione dei meno addetti ai lavori. Le Direzioni regionali coinvolte nell’iniziativa sono state Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Liguria, Piemonte, Sardegna, Sicilia Toscana e Veneto.

Per AdeR, sono state le Direzioni regionali Emilia Romagna e Lazio di AdeR  a prendere parte al mese, che si è chiuso con la premiazione in occasione della “Giornata della Legalità finanziaria”, promossa dal Comitato Edufin, dalla Guardia di Finanza e patrocinata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, del cortometraggio “Con-vivere con la legalità”, ideato e prodotto dagli studenti del liceo scientifico e linguistico Giuseppe Peano di Roma, insieme alla Direzione regionale del Lazio dell’Agenzia delle entrate- Riscossione (AdeR), incontrando complessivamente più di 600 studenti.

Global Money Week
Nel mese di marzo le Agenzie hanno partecipato alla Global Money Week, evento internazionale promosso dall’Ocse in 176 Paesi del mondo e gestito in Italia dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria.

Proseguono le collaborazioni tra istituzioni
Sempre restando nell’ambito delle iniziative promosse da altre istituzioni, va segnalato che le due Agenzie hanno condiviso uno stand al Festival degli orientamenti, promosso dalla Regione Liguria: si tratta di un appuntamento nazionale dove il mondo privato e le istituzioni incontrano studenti, docenti e famiglie per parlare di orientamento e lavoro, contribuendo a costruire relazioni positive e collaborative con i cittadini.

Con lo stesso scopo, Agenzia delle Entrate e AdeR hanno aderito anche nel 2024/2025 al progetto “Chiavi della città” del Comune di Firenze, attraverso il quale hanno ampliato il target delle scuole dove portare Fisco e scuola e Fisco e scuola per seminare legalità. Infine, hanno rinnovato la loro partecipazione al “Tavolo della legalità”, in collaborazione con Banca d’Italia, Guardia di Finanza e Ufficio scolastico regionale del MIM.

Menzione speciale per alcuni progetti
La diffusione della cultura della legalità fiscale rappresenta una priorità per le due Agenzie. Alcuni progetti nati e sviluppati localmente nelle Direzioni regionali dell’Agenzia delle Entrate spiccano in questo settore di attività.
Una iniziativa molto apprezzata è stata in particolare “Il Fisco a scuola dei nostri figli…”, targato Milano, sorto quasi casualmente nell’ambito di una collaborazione tra i colleghi di AdE e le scuole dei loro figli. Un’altra è stata “Agevolution”, promosso in Toscana, per sviluppare le competenze digitali degli studenti, favorire la conoscenza dei servizi fiscali offerti ai cittadini e la diffusione di informazioni utili nelle famiglie. Infine, l’iniziativa “Un consulente in famiglia”, ormai collaudata da anni in Emilia-Romagna, è dedicata alle ultime classi di scuola secondaria e suddiviso in fasi che prevedono l’ultimo step laboratoriale dedicato alla dichiarazione dei redditi online. In futuro i ragazzi potranno essere contribuenti consapevoli, in grado di essere coinvolti in famiglia nella fase dichiarativa.

Scuola ed educazione fiscale, il bilancio dell’anno 2024-2025

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