Attualità

24 Dicembre 2024

Fatturazione elettronica obbligatoria, ok alla proroga per un altro triennio

L’Italia potrà continuare ad applicare l’obbligo di fatturazione elettronica fino al 31 dicembre 2027. La proroga è ufficialmente arrivata con la pubblicazione nella Gazzetta Ue (Serie L del 19 dicembre 2024) della Decisione di esecuzione (Ue) 2024/3150 del Consiglio del 10 dicembre 2024.

La misura, in deroga agli articoli 218 e 232 della direttiva 2006/112/Ce, è stata riconosciuta inizialmente fino al 31 dicembre 2021 per tutti i soggetti passivi stabiliti sul territorio italiano, fatta eccezione per quelli che beneficiano della franchigia per le piccole imprese di cui all’articolo 282 della citata direttiva (decisione di esecuzione Ue 2018/593 del Consiglio). Successivamente è stata estesa fino al 31 dicembre 2024, includendo anche i soggetti passivi che beneficiano di tale franchigia (decisione di esecuzione Ue 2021/2251 del Consiglio).

L’Italia, nel 2024, aveva chiesto l’autorizzazione a continuare ad applicare il sistema di fatturazione elettronica obbligatoria, considerato che la misura speciale, con il sistema di interscambio gestito dall’Agenzia in cui confluiscono tutte le fatture, aveva raggiunto sia gli obiettivi di contrasto alla frode e all’evasione sia quelli della semplificazione dell’obbligo tributario e dell’efficienza della riscossione.

La Decisione del Consiglio Ue oltre a confermare la proroga della misura sulla fatturazione per un altro triennio, precisa che l’eventuale estensione dell’autorizzazione deve essere presentata alla Commissione entro il 31 marzo 2027 insieme alla necessaria relazione che consente all’Ue di effettuare le valutazioni sull’efficacia della misura nazionale sul piano fiscale.

La stessa decisione chiarisce, infine, che un eventuale sistema generale sulla fatturazione elettronica stabilito dal Consiglio nell’ambito delle sue funzioni fa cessare gli effetti di tale proroga. Nel dettaglio “nel caso in cui il Consiglio, deliberando a norma dell’articolo 113 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea o a norma di qualsiasi altra disposizione pertinente di tale trattato, adotti un sistema generale relativo alla fatturazione elettronica, la presente decisione cessa di applicarsi il giorno dell’entrata in vigore di tale sistema generale”.

Fatturazione elettronica obbligatoria, ok alla proroga per un altro triennio

Ultimi articoli

Normativa e prassi 23 Ottobre 2026

Ravvedimento e concordato: le regole per sanare gli anni passati

L’opzione per regolarizzare le annualità dal 2020 al 2023 può essere esercitata dal 1° gennaio al 15 marzo 2027 Con un provvedimento del 23 ottobre 2026, il direttore dell’Agenzia delle entrate ha definito modalità e termini per accedere al ravvedimento speciale previsto dall’articolo 29 del Dlgs n.

Normativa e prassi 23 Ottobre 2026

Erasmus Mundus, borsa senza Irpef Il master Ue supera il test fiscale

Con la risposta a interpello n. 187/2026, l’Amministrazione riconosce la continuità tra i programmi europei Erasmus+ e Emjm e conclude per l’esenzione dal prelievo sul reddito Borse per master internazionali: riconosciuta l’esenzione Irpef dei sostegni economici erogati agli studenti delle università e delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam) per l’intera durata del programma Erasmus+.

Normativa e prassi 23 Ottobre 2026

Gmt: conta il bilancio approvato. Oic 34 rilevante solo a confronto

Le rettifiche derivanti dai nuovi criteri di contabilizzazione non incidono sulla verifica dei requisiti previsti dalla disciplina internazionale, per l’applicazione della global minimum tax In caso di adozione del nuovo principio contabile Oic 34, la rideterminazione retroattiva dei ricavi non può essere utilizzata per modificare l’esito della verifica della soglia dimensionale richiesta dalla disciplina della global minimum tax (Gmt).

Attualità 23 Ottobre 2026

Phishing: false regolarizzazioni sulla dichiarazione dei redditi

Una finta comunicazione dell’Agenzia, che arriva via mail, induce i destinatari a fare dei pagamenti online per saldare presunti importi dovuti L’Agenzia delle entrate, con l’avviso del 23 ottobre 2026, mette in guarda i contribuenti su una campagna di phishing veicolata tramite mail che utilizza indebitamente il nome e l’immagine dell’Amministrazione finanziaria per indurre i destinatari a effettuare pagamenti non dovuti.

torna all'inizio del contenuto