Attualità

25 Ottobre 2024

Tutela proprietà intellettuale, “Falstaff” va in pensione

Dopo vent’anni di onorato servizio, l’interfaccia nazionale “Falstaff”, il portale realizzato dall’Agenzia delle Dogane nel 2004 per ostacolare la contraffazione e tutelare la proprietà intellettuale, dal prossimo 21 dicembre cede il passo al portale Ipep, reperibile al link: IP Enforcement Portal-Euipo (europa.eu). Lo comunica la stessa Agenzia con un avviso pubblicato sul proprio sito.

Di conseguenza, da quel giorno, saranno accettate esclusivamente le domande dei titolari di diritti intellettuali di tutela dei propri prodotti trasmesse tramite Ipep

Per le domande già in corso di validità, presentate originariamente sul portale nazionale, l’Agenzia

invita gli interessati a coordinarsi con l’ufficio “Aeo, compliance e grandi imprese” della direzione Dogane, per gestire il passaggio al nuovo portale senza soluzione di continuità.

“Falstaff” è un’idea dell’Agenzia delle Dogane trasformatasi in realtà nel 2004 per contrastare gli abusi delle corrette regole del libero scambio. Nel 2010, da banca dati multimediale tradizionale, è diventato un sistema elettronico integrato a livello comunitario per consentire la trasmissione telematica delle istanze di tutela dei prodotti da proteggere, da parte di operatori e imprese (vedi “Contraffazioni in viaggio sul web. Dogana aggiornata in tempo reale”).

Nella pratica, la nuova piattaforma dell’Ue Ipep, per la gestione delle domande di intervento delle autorità doganali (Afa) e il trattamento delle questioni relative all’applicazione dei diritti di proprietà intellettuale, consente, tra l’altro, di inoltrare le istanze Afa a uno o più Stati membri contemporaneamente e in 23 lingue diverse. La presentazione di un’Afa non comporta alcun costo, è valida per un anno e può essere prorogata e/o aggiornata. 

Tutela proprietà intellettuale, “Falstaff” va in pensione

Ultimi articoli

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Immobili “D” non ancora accatasti, aggiornati i coefficienti Imu e Impi

I valori adeguati dovranno essere utilizzati per il calcolo dell’imposta municipale propria e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine da corrispondere per l’annualità 2026 Sul sito del dipartimento delle Finanze del Mef è disponibile il decreto del 6 marzo che aggiorna i coefficienti necessari per determinare la base imponibile dell’imposta municipale propria (Imu) e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (Impi) per il 2026, relativi ai fabbricati del gruppo catastale “D” cioè immobili a destinazione speciale come opifici, alberghi, ospedali, capannoni e palestre.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Controlli nell’agroalimentare: esami di laboratorio senza Iva

Gli istituti a cui le autorità pubbliche devono affidarsi per le analisi richieste nei controlli ufficiali sono designati specificamente dalle norme di settore e manca quindi il presupposto soggettivo Gli importi versati a copertura dei costi delle analisi, prove e diagnosi svolte dai laboratori ufficiali incaricati nell’ambito dei controlli ufficiali nel settore agroalimentare (regolamento Ue “Ocr”) sono esclusi dall’Iva.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Spese di telefonia connesse a ricavi: se distinte, la deduzione è piena

I costi relativi a servizi telefonici destinati ad essere ceduti ai propri clienti, anche esteri, non soggiacciono al limite di deducibilità dell’80% previsto per il normale uso in azienda L’Agenzia delle entrate torna sul tema dell’inerenza delle spese di telefonia fissa, mobile e di trasmissione dati nell’ambito aziendale, fornendo indicazioni a una società di servizi erogati a livello internazionale nella risposta n.

Normativa e prassi 6 Marzo 2026

La comunicazione della Pec degli amministratori è senza Bollo

L’esenzione, in origine prevista solo per la registrazione del domicilio digitale dell’impresa, si estende anche al nuovo adempimento, grazie a una lettura logico‑sistematica delle norme di riferimento La comunicazione al Registro delle imprese del domicilio digitale (Pec) degli amministratori di società, obbligati a tale adempimento dalla legge di bilancio 2025, cioè amministratore unico, amministratore delegato o, in assenza di quest’ultimo, presidente del consiglio di amministrazione, non è soggetta a imposta di bollo.

torna all'inizio del contenuto