29 Aprile 2024
Bonus impianti di compostaggio, richieste fino al 31 maggio
Le aziende interessate hanno tempo fino al 31 maggio per inviare all’Agenzia delle entrate il modello con le spese sostenute nel 2023 per l’installazione e la messa in funzione di impianti di compostaggio presso i centri agroalimentari presenti in Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia e beneficiare così dell’apposito credito d’imposta, pari al 70% degli importi rimasti a carico del contribuente. Il bonus è stato introdotto dalla legge di Bilancio 2022 (articolo 1, commi da 831 a 834, legge n. 234/2021) che ha riconosciuto l’agevolazione sia per il 2023 (spese del 2022) sia per il 2024 (spese del 2023) a condizione che la spesa sia documentata.
Per beneficiare del credito d’imposta, è necessario trasmettere in via telematica all’Agenzia delle entrate l’apposito modello per comunicare l’ammontare delle spese documentate sostenute nell’anno. L’invio va essere effettuato, direttamente dal contribuente o tramite un intermediario abilitato, tramite il software CreditoImpiantiCompostaggio.
Va ricordato che il bonus può essere richiesto dal gestore del centro agroalimentare a patto che l’impianto sia in grado di smaltire almeno il 70% dei rifiuti.
Il bonus è utilizzabile in compensazione e non concorre alla formazione del reddito né all’Irap.
Un apposito provvedimento dell’Agenzia renderà nota la percentuale di credito d’imposta effettivamente utilizzabile, attraverso il rapporto tra il limite di spesa, pari a un milione di euro, e il credito totale indicato nelle istanze. Se l’importo complessivo delle domande è inferiore al tetto di spesa, i beneficiari potranno fruire dell’agevolazione per intero.
A partire dal giorno lavorativo successivo al provvedimento i beneficiari potranno utilizzare le somme spettanti.
Ultimi articoli
Analisi e commenti 30 Ottobre 2026
Dividendi e catene societarie: i confini della clausola antiabuso
Con una recente pronuncia, la Corte di giustizia europea è tornata sul tema dell’applicazione illegittima della direttiva madre-figlia e sulla nozione di “beneficiario effettivo” La cosiddetta“request for a preliminary ruling” è prevista dall’articolo 267 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (Tfue) e permette a un giudice nazionale di uno Stato membro di sospendere un processo in corso e chiedere alla Corte di giustizia dell’Unione europea (Cgue) di chiarire come si deve interpretare una norma del diritto dell’Unione europea.
Attualità 30 Ottobre 2026
Modello Redditi 2026, ultime ore per l’invio
Lunedì 2 novembre è l’ultimo giorno per presentare la dichiarazione tramite il modello Redditi 2026.
Attualità 29 Ottobre 2026
Agenzia delle entrate e Inps, il roadshow riparte dalle università
Dopo gli eventi presso le imprese, parte da Roma Tre la fase due del percorso informativo e formativo su fisco, previdenza e servizi digitali, che si rivolgerà ai giovani e farà tappa in diversi atenei Prende il via da Roma la seconda fase del Roadshow nazionale promosso da Agenzia delle entrate e Inps, dedicato ai temi del fisco, della previdenza e dei servizi digitali.
Normativa e prassi 28 Ottobre 2026
Azioni ai dipendenti non imponibili se l’offerta dei titoli è generalizzata
Il regime agevolativo che prevede l’esclusione dalla base imponibile del valore azionario è accessibile se i criteri di selezione dei destinatari non creano disparità o vantaggi individuali Un gruppo internazionale assegna gratuitamente lo stesso numero di titoli a circa l’85% del personale, richiedendo tre anni di servizio ed escludendo sette figure apicali già destinatarie di altri incentivi.