Normativa e prassi

11 Marzo 2024

Policlinici universitari, il codice per il bonus assunzioni stabili

I policlinici gestiti da università non costituiti in azienda, che hanno assunto personale in pianta stabile da destinare all’ambito clinico o della ricerca, possono fruire, in concreto, del credito d’imposta loro concesso dall’articolo 25, comma 4-duodecies del Dl n. 162/2019. Con la risoluzione n.  15 di oggi, 11 marzo 2024, l’Agenzia ha infatti istituito il codice tributo per fruire del bonus, in compensazione tramite F24.

Nella risoluzione, l’Amministrazione coglie l’occasione per ricordare che la richiamata norma è stata emanata per promuovere le attività di ricerca scientifica e favorire la stabilizzazione di figure professionali nell’ambito clinico e della ricerca. E che, con il decreto del ministro della Salute di concerto con quello dell’Economia e delle Finanze del 13 dicembre 2022 sono state stabilite le disposizioni attuative del credito d’imposta, riconosciuto per gli anni 2022 e 2023, nel rispetto dei limiti di spesa ai policlinici universitari non costituiti in azienda (vedi articolo “Bonus policlinici, domande online, destinatario il ministero della Salute”).

Il credito d’imposta, prevede la norma istitutiva, è utilizzabile, dagli enti ammessi – inclusi cioè nell’elenco inviato dal ministero della Salute all’Agenzia delle entrate – con anche l’importo riconosciuto a ciascun policlinico, esclusivamente in compensazione, attraverso il modello F24, che deve essere presentato tramite i servizi telematici dell’Agenzia.

A tal proposito, i beneficiari possono visualizzare l’ammontare dell’agevolazione fruibile, comunicato dal ministero della Salute, tramite il proprio cassetto fiscale, accessibile dall’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate.

Con la risoluzione odierna, per concretizzare l’agevolazione, l’Amministrazione finanziaria ha quindi istituito il codice tributo “7054” – “Credito d’imposta a favore dei policlinici universitari non costituiti in azienda – Articolo 25, comma 4-duodecies, del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162”.

L’identificativo, nel modello F24, trova posto nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”, ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”. Il campo “anno di riferimento” è valorizzato con l’anno a cui si riferisce il credito, nel formato “AAAA”, indicato nel cassetto fiscale.

Policlinici universitari, il codice per il bonus assunzioni stabili

Ultimi articoli

Attualità 24 Aprile 2026

Modello Iva 2026, invio entro il 30 aprile

Scadenza in arrivo per i titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa, artistiche o professionali, tenuti a presentare la dichiarazione relativa all’anno d’imposta 2025 Ancora qualche giorno, fino a giovedì 30 aprile, per inviare il modello Iva 2026, anno d’imposta 2025.

Dati e statistiche 24 Aprile 2026

Dichiarazioni Irpef e Iva 2025, online le statistiche del Mef

Il 58,9% delle persone fisiche ha utilizzato il modello 730 (+3,1% rispetto al 2023), mentre il numero di coloro che hanno utilizzato il modello Redditi si è ridotto (-2,8% rispetto al 2023) Nel 2024 i contribuenti Irpef sono stati oltre 42,8 milioni, in lieve aumento rispetto all’anno precedente.

Normativa e prassi 23 Aprile 2026

Irap 2026: ok alle specifiche tecniche per inviare i dati agli enti locali

La trasmissione delle informazioni è effettuata dall’Agenzia delle entrate verso la regione o la provincia autonoma competente, in base al domicilio fiscale del contribuente soggetto passivo Definite, con il provvedimento del 23 aprile 2026, le specifiche tecniche per la trasmissione alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano dei dati contenuti nella dichiarazione Irap 2026.

Attualità 22 Aprile 2026

Servizi estimativi e dell’Omi: il punto su stato dell’arte e futuro

Nel 2025, le consultazioni delle quotazioni immobiliari sono state circa 9,1 milioni sul sito dell’Agenzia e 440mila tramite app, per i servizi estimativi sono stati offerti 13.

torna all'inizio del contenuto