22 Febbraio 2024
Benestare degli “esperti”, nulla osta per l’evoluzione degli 88 Isa
La Commissione di esperti (articolo 9-bis, comma 8, del Dl n. 50/2017), rappresentanti delle organizzazioni di categoria delle imprese e degli ordini professionali, dell’Amministrazione finanziaria e di Sogei, ha espresso, nella seduta di oggi, 22 febbraio 2024, parere positivo sull’aggiornamento biennale degli Isa.
La riunione ha avuto ad oggetto:
- l’evoluzione di 88 Isa previsti per il periodo d’imposta 2023
- i primi elementi di integrazione agli Isa in applicazione al 2023
- il piano di revisioni previsto per il 2024.
Sul primo punto, è interessante evidenziare che la platea a cui si applicano gli 88 Isa in revisione supera il milione e mezzo di contribuenti. In particolare, la Commissione è stata chiamata a fornire il proprio parere sull’idoneità degli indici a rappresentare la realtà economica a cui si riferiscono. L’attività di revisione ha ricevuto ampio consenso ottenendo l’ok della Commissione.
Alcuni membri, nel sottolineare soddisfazione per il lavoro svolto, hanno manifestato la volontà di esprimere un giudizio complessivo sugli Isa in applicazione per il p.i. 2023 una volta terminate le attività, attualmente ancora in corso, finalizzate ad individuare correttivi straordinari per tener conto della situazione economica relativa all’inasprimento delle condizioni creditizie e alle incertezze legate alle tensioni geo-politiche verificatasi nell’anno.
In merito a quest’ultimi, così come rilevato nel secondo punto, sono stati esaminati gli elementi non ancora definitivi che concorreranno ad adeguare gli Isa nel loro complesso. A tal proposito, occorre ricordare che in questa fase gli indici rappresentano la base di partenza su cui costruire la versione definitiva. L’applicazione sarà quindi subordinata all’elaborazione di specifici interventi volti ad adeguare lo strumento alla eventuale contrazione delle marginalità settoriali oltre a quelle specifiche singoli contribuenti.
Gli interventi riguarderanno:
- la modifica degli indicatori elementari di affidabilità definiti tramite “stime panel” (valore aggiunto per addetto, reddito per addetto)
- la modifica degli indicatori elementari di affidabilità e di anomalia definiti da soglie economiche di riferimento.
Si segnala, per completezza, che l’operatività delle revisioni è condizionata all’approvazione da parte del ministro dell’Economia e delle Finanze, che avverrà con Decreto, entro il 29 febbraio.
Presentato alla Commissione anche il programma di aggiornamento degli indici che vedranno la loro evoluzione lungo il 2024. L’attività di revisione ordinaria interesserà 85 ISA mentre quella straordinaria 15. Quest’ultimi saranno oggetto di modifica, in via anticipata, per far fronte alle novità relative all’aggiornamento della classificazione Ateco 2025. Si tratta di 14 Isa afferenti al comparto del commercio ed 1 al comparto dei servizi.
Il numero complessivo degli Isa verrà ridotto di due unità poiché non verranno più applicati il CM90U – Commercio al dettaglio al di fuori di negozi, banchi, mercati e distributori automatici ed il CM03U – Commercio al dettaglio ambulante, passando da 175 a 173.
Il prossimo appuntamento della Commissione è previsto in aprile per il parere sull’approvazione dei correttivi straordinari sopra esposti.
Ultimi articoli
Attualità 26 Maggio 2026
A Matera la plenaria dedicata alla cooperazione fiscale europea
Riuniti i rappresentanti delle Amministrazioni fiscali e doganali, membri della Commissione Ue ed esperti dei gruppi di lavoro della piattaforma Aiac nell’ambito del programma Fiscalis Dal 19 al 21 maggio 2026, l’Agenzia delle entrate, nello splendido scenario della città di Matera, ha ospitato la “6th Plenary Meeting of the EU AIAC Community”, appuntamento internazionale organizzato nell’ambito del programma europeo Fiscalis e dedicato al rafforzamento della cooperazione amministrativa avanzata tra le Amministrazioni fiscali degli Stati membri dell’Unione europea.
Normativa e prassi 26 Maggio 2026
Conversione in legge del Dl fiscale tra conferme e nuove misure
Il testo approvato dal Parlamento ingloba anche le disposizioni del Dl n.
Normativa e prassi 26 Maggio 2026
Pensionato residente in Lussemburgo, le addizionali Irpef sono dovute
Conferma, con risposta ad interpello, la debenza dei prelievi locali sull’Irpef riferiti alla pensione imponibile in Italia percepita da un cittadino italiano, anche se residente in Lussemburgo Con la risposta ad interpello n.
Normativa e prassi 26 Maggio 2026
Esenzione Iva sull’importazione di una barca personale extra-Ue
Ciò vale anche per i beni detenuti tramite strutture societarie, purché siano effettivamente utilizzati come “personali” e rispettino i requisiti previsti dal diritto europeo Non è dovuta l’Iva sull’importazione di un’imbarcazione da diporto introdotta in Italia da una persona che ha deciso di trasferivi la propria residenza.