31 Gennaio 2024
Dac 7 per le piattaforme online, fino al 15 febbraio per gli invii 2023
I gestori delle piattaforme online hanno due settimane in più per comunicare all’Agenzia delle entrate le informazioni riguardanti le vendite di beni e prestazioni di servizi realizzate nel 2023 attraverso i loro siti e app, in conformità a quanto previsto dal decreto legislativo n. 32/2023 di attuazione della direttiva (Ue) 2021/514 del Consiglio del 22 marzo 2021 (Direttiva “Dac 7”). Precisamente, la comunicazione, che era prevista entro oggi, potrà essere effettuata invece entro il prossimo 15 febbraio 2024. A stabilire la proroga è un provvedimento, pubblicato oggi, firmato dal Direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini, che interviene, modificandolo, sul provvedimento del 20 novembre 2023, contenente le istruzioni operative, tra cui la tempistica, riguardo all’adempimento a carico dei gestori delle piattaforme online residenti in Italia e, ad alcune condizioni, non residenti (vedi articolo Piattaforme online: modi e termini per lo scambio delle informazioni). In particolare, il nuovo provvedimento specifica che ogni riferimento ai termini all’interno del punto 7 del provvedimento del 20 novembre 2023 è da intendersi, per le informazioni relative all’anno 2023, al termine del 15 febbraio 2024.
Lo spostamento del termine, si spiega nel provvedimento, nasce dalla volontà dell’Agenzia di venire incontro alle richieste di diversi Gestori di Piattaforma, sia residenti sia non residenti, che avevano segnalato di avere delle difficoltà a rispettare le scadenze di comunicazione previste nel provvedimento del 20 novembre scorso per questo primo anno di applicazione dell’adempimento. La proroga riguarda solo i dati per l’anno 2023, quindi in via ordinaria il termine per effettuare la comunicazione rimane fissato al 31 gennaio dell’anno successivo a quello cui si riferisce la comunicazione.
Oltre alla proroga per la trasmissione delle informazioni sul 2023, il provvedimento pubblicato oggi interviene anche sulle modalità di invio delle comunicazioni, rendendo esplicita, al punto 8 del provvedimento originario, la possibilità di effettuare le comunicazioni direttamente o tramite i soggetti incaricati (articolo 3 commi 2-bis e 3 del Dpr n. 322/1998).
Ricordiamo che il Dlgs n. 32/2023 ha dato attuazione alla direttiva (Ue) 2021/514 del Consiglio, la cosiddetta Direttiva “Dac 7”, che ha modificato la direttiva 2011/16/UE del Consiglio introducendo lo scambio automatico obbligatorio di informazioni tra Stati e tra gestori di piattaforme digitali e amministrazioni. In particolare, in base a tali norme, i gestori di piattaforme digitali residenti in Italia e ad alcune condizioni i gestori stranieri “non-Ue” (Fpo) sono tenuti a comunicare all’Agenzia delle entrate una serie di informazioni in relazione alle operazioni poste in essere dai venditori attraverso le loro piattaforme ed applicazioni online. Successivamente, il Fisco italiano condividerà queste informazioni con le autorità degli altri paesi Ue, in base allo Stato di residenza del venditore, ricevendo a sua volta quelle relative ai venditori (persone fisiche o giuridiche) residenti in Italia. Il provvedimento del 20 novembre 2023 stabilisce le regole operative del Dlgs n. 32/2023, in merito ai soggetti tenuti all’obbligo di comunicazione, alle modalità di invio nonché il contenuto e le tempistiche delle comunicazioni dei gestori e il successivo scambio di informazioni dell’Agenzia delle entrate con alle altre Autorità Competenti degli altri Stati membri Ue.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 13 Febbraio 2026
Campione d’Italia, fissata al 31,64% la riduzione del cambio per il 2025
La percentuale si applica ai redditi in franchi svizzeri delle persone fisiche residenti, dei lavoratori autonomi con studio nel Comune e delle ditte iscritte alla Camera di commercio di Como Per il periodo d’imposta 2025 la riduzione forfetaria del cambio da applicare ai redditi in franchi svizzeri dei residenti e delle attività economiche del Comune di Campione d’Italia è fissata al 31,64%.
Analisi e commenti 13 Febbraio 2026
Tax free shopping, con il Bilancio rimborsi più facili e rapidi
Dal 2026 i turisti che usufruiscono dello sgravio Iva hanno sei mesi per restituire al negoziante la fattura con visto e vengono previste semplificazioni nelle procedure doganali Tra gli interventi di semplificazione degli adempimenti fiscali previsti dalla legge di bilancio 2026, uno è dedicato alla procedura per la richiesta dei rimborsi Iva relativi alla disciplina del tax free shopping.
Attualità 13 Febbraio 2026
Ristrutturazioni edilizie: il punto sulle agevolazioni fiscali
Aggiornata la guida che offre una panoramica sulle misure di favore connesse ai lavori sulla casa, dal recupero del patrimonio edilizio agli interessi passivi sui mutui per la ristrutturazione La pubblicazione offre una panoramica sulle diverse misure fiscali agevolative in vigore, che sono calibrate diversamente in relazione alle casistiche previste dalla legge e alla tipologia di intervento sul patrimonio immobiliare.
Attualità 13 Febbraio 2026
M’illumino di meno 2026: la sostenibilità è la sfida del futuro
Il 16 febbraio torna “M’illumino di meno”, la manifestazione dedicata al risparmio energetico e alla sostenibilità.