Attualità

20 Dicembre 2023

Dichiarazione Bollo virtuale, aggiornate le istruzioni

“Se le modifiche alla tariffa entrano in vigore durante l’anno, per cui una stessa tipologia di atto sconta una tassazione differente in ragione del periodo dell’anno in cui deve essere assoggettato all’imposta di bollo, occorre compilare differenti righi. In ogni rigo occorre indicare lo stesso codice identificativo dell’atto/documento per il quale c’è stata la variazione della tassazione e le relative tariffe di periodo da applicare”. È la principale modifica alle istruzioni di compilazione del modello di dichiarazione dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale. Aggiornati, contestualmente, i software di compilazione e controllo.

Poi, con lo stesso intervento di aggiornamento, sono stati ritoccati, in relazione alle tariffe previste per le domande presentate alle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura (Cciaa), gli importi di tassazione, dividendoli in quelli da applicare fino al 22 agosto 2023 e quelli in vigore dal 23 dello stesso mese.

Detto ciò, ricordiamo che i contribuenti, i quali hanno scelto di pagare l’imposta di bollo in modo virtuale, devono presentare una dichiarazione consuntiva contenente il numero degli atti e documenti emessi nell’anno solare precedente, distinti per voce di tariffa, utilizzando l’apposito modello, approvato nel 2015 e in seguito aggiornato con il provvedimento del 29 dicembre 2017 (vedi articolo “Bollo virtuale: un nuovo modello utile pure per gli assegni circolari”).

La dichiarazione deve essere trasmessa esclusivamente in via telematica all’Agenzia delle entrate, direttamente online o tramite intermediario, entro:

  • il mese di gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento, per i soggetti diversi da quelli indicati nell’articolo 15-bis del Dpr n. 642/1972
  • il mese di febbraio dell’anno successivo a quello di riferimento, per i soggetti indicati nel richiamato articolo.

Il modello va utilizzato anche per la presentazione delle dichiarazioni nei casi di rinunzia all’autorizzazione, di operazioni straordinarie nonché per rettificare e/o integrare una dichiarazione già presentata della stessa tipologia.

Dichiarazione Bollo virtuale, aggiornate le istruzioni

Ultimi articoli

Normativa e prassi 10 Luglio 2026

Credito d’imposta “transizione 4.0”: sì al beneficio se l’impresa continua

L’Agenzia valorizza la sostanza economica rispetto alla forma e conferma come l’agevolazione debba continuare a sostenere gli investimenti effettivamente destinati alla crescita delle imprese Il credito d’imposta per investimenti “transizione 4.

Normativa e prassi 10 Luglio 2026

Vendita di beni corpi di reato: niente esenzione dal Registro

I verbali di aggiudicazione di beni mobili non registrati restano soggetti all’imposta anche quando il prezzo non supera i 1.

Normativa e prassi 10 Luglio 2026

Nell’atto di concessione demaniale la planimetria non paga un suo Bollo

Le rappresentazioni grafiche dell’area non richiedono versamenti aggiuntivi se inserite in un documento digitale unitario sul quale è stata già assolta l’imposta forfettaria di 16 euro Con la risposta n.

Analisi e commenti 10 Luglio 2026

Viaggio nel nuovo Tuir (2) le regole sui bonus edilizi

Oltre alle disposizioni sul recupero del patrimonio edilizio, nel testo unico sono state incluse le norme sulla detrazione per misure antisismiche e quelle per la riqualificazione energetica Dopo aver analizzato, in linea generale, la struttura del nuovo Testo unico delle imposte sui redditi (vedi “Esordio ufficiale per il nuovo Testo unico delle imposte sui redditi”), i contenuti e le finalità che lo caratterizzano, esaminiamo in questo approfondimento la disciplina dei “bonus edilizi”.

torna all'inizio del contenuto