Attualità

23 Ottobre 2023

Voucher per innovazione tecnologica, compilazione istanze dal 26 ottobre

Il ministero delle Imprese e del Made in Italy, con una dotazione finanziaria di 75 milioni di euro, apre lo sportello “Voucher per consulenza in innovazione” per sostenere la trasformazione tecnologica e digitale delle Pmi e delle reti di imprese che operano sul territorio nazionale. Da giovedì 26 ottobre fino al 23 novembre le imprese interessate potranno compilare online, tramite il link https://Agevolazioni.dgiai.gov.it, le domande per l’accesso a un contributo alle spese per consulenza specialistica rese da un manager dell’innovazione qualificato o da una società di consulenza iscritti nell’apposito elenco costituito dal Ministero. Solo a partire dal 29 novembre, le imprese e le reti di impresa che avranno compilato le domande potranno procedere con l’invio delle istanze.

Ad annunciarlo è lo stesso ministero, con un avviso che fissa le modalità e i termini per la predisposizione e la trasmissione delle richieste. Questo, dopo aver costituito, con decreto direttoriale dello scorso 19 ottobre – in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale –, l’elenco dei manager qualificati e delle società di consulenza accreditate, che affiancano le Pmi nella concretizzazione di progetti di innovazione tecnologica.

L’agevolazione, introdotta dal Bilancio 2019 (articolo 1, comma 228, legge n. 145/2019), consiste in un contributo alle spese effettuate dalle imprese a fronte delle prestazioni di consulenza rese da un manager dell’innovazione qualificato o da una società di consulenza iscritti, nell’apposito elenco costituito dal Ministero, consultabile esclusivamente dalle imprese che presenteranno istanza per le agevolazioni.
In particolare, la consulenza deve essere finalizzata a indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e delle reti attraverso l’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0 individuate tra le seguenti:

  • big data e analisi dei dati
  • cloud, fog e quantum computing
  • cyber security
  • integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale
  • simulazione e sistemi cyber-fisici
  • prototipazione rapida
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA)
  • robotica avanzata e collaborativa
  • interfaccia uomo-macchina
  • manifattura additiva e stampa tridimensionale
  • internet delle cose e delle macchine
  • integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali
  • programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (“branding”) e sviluppo commerciale verso mercati
  • programmi di open innovation.

Gli incarichi manageriali possono riguardare inoltre i processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali, attraverso l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell’organizzazione del luogo di lavoro, a condizione che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell’impresa, l’avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al Programma Elite, all’apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture capital, all’utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale quali, ad esempio, l’equity crowdfunding, l’invoice financing, l’emissione di minibond.

Il “voucher”, concedibile in regime de minimis, per le micro e piccole imprese, consisterà in un contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino a un massimo di 40mila euro, per le medie imprese, del 30% fino a un massimo di 25mila euro e, per le reti di imprese, in un incentivo pari al 50% delle spese sopportate fino a un massimo di 80mila euro.

Nel dettaglio, ricordiamo, coloro che intendono fare richiesta dei contributi dovranno compilare le domande dal 26 ottobre al 23 novembre 2023, solo tramite la procedura informatica disponibile su https://agevolazioni.dgiai.gov.it/https://Agevolazioni.dgiai.gov.it. Solo a partire dal 29 novembre 2023, gli interessati che hanno compilato le domande potranno procedere con l’invio delle istanze di agevolazione.

Il tutto, fanno sapere dal Mimit, nel rispetto di un altro decreto direttoriale emanato lo scorso 16 ottobre (anch’esso in attesa di pubblicazione in GU), con il quale sono stati disciplinati i termini e le modalità per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni e delle relative richieste di erogazione del voucher.

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