Attualità

6 Settembre 2023

Iscritti tardivi al beneficio 5×1000, aggiornato l’elenco dei ritardatari

Sul sito dell’Agenzia delle entrate è disponibile, nella sezione dedicata, l’elenco aggiornato dei dati delle Onlus che hanno chiesto di accedere alla ripartizione del 5 per mille 2023 dopo i termini stabiliti per l’iscrizione telematica e, quindi, dopo l’11 aprile 2023.
I ritardatari, sempreché non presenti nell’elenco permanente degli iscritti, hanno tempo, infatti, fino al 2 ottobre (articolo 2, comma 2 Dl n. 16/2012) per non perdere il contributo e inviare la domanda telematica di accreditamento versando un importo pari a 250 euro tramite il modello “F24 Elide” con codice tributo “8115”.

L’elenco delle Onlus ritardatarie verrà aggiornato periodicamente.

Iscritti tardivi al beneficio 5×1000, aggiornato l’elenco dei ritardatari

Ultimi articoli

Normativa e prassi 15 Settembre 2026

Trattamento accessorio dipendenti Pa: sostitutiva al 15% con soglia sul 2026

L’Agenzia, in assenza di una specifica indicazione della norma, chiarisce il periodo di imposta a cui deve essere imputato il limite reddituale di 50 mila euro per poter accedere all’agevolazione Con la risposta n.

Attualità 15 Settembre 2026

Credito d’imposta librerie 2026: è ora di presentare le richieste

Il contributo sarà calcolato sulla base dei costi sostenuti dagli esercenti nel 2025 per mantenere aperto e svolgere l’attività presso uno specifico punto vendita Anche quest’anno settembre è il mese in cui si riapre la possibilità per le librerie di beneficiare del tax credit loro dedicato.

Attualità 15 Settembre 2026

Si torna in classe, riparte Fisco e Scuola

Anche quest’anno Agenzia delle entrate e Agenzia delle entrate-Riscossione mettono a disposizione delle scuole progetti e materiali didattici per portare l’educazione fiscale tra i banchi Con l’inizio dell’anno scolastico 2026/2027, l’Agenzia delle Entrate e Agenzia delle entrate-Riscossione riprendono le attività di educazione fiscale nelle scuole.

Analisi e commenti 14 Settembre 2026

Iva erroneamente detratta, regole nel segno della Ue

Il Dlgs n. 87/2024 ha recepito gli orientamenti della Corte di giustizia europea e della Corte di cassazione italiana ridefinendo il sistema sanzionatorio in chiave di neutralità e proporzionalità Il destino dell’Iva erroneamente addebitata in fattura e il conseguente ripristino del principio di neutralità costituiscono da tempo oggetto di un vivace confronto tra giurisprudenza interna ed europea.

torna all'inizio del contenuto