Normativa e prassi

1 Marzo 2023

Nuova infornata di codici tributo: sono otto da ravvedimento operoso

Per consentire il versamento, tramite modello F24, degli interessi e delle sanzioni dovuti in caso di ravvedimento operoso (articolo 13, Dlgs n. 472/1997), riferiti alle imposte sostitutive e ad altre imposte dirette emergenti dalla dichiarazione dei redditi, l’Agenzia, con la risoluzione n. 12 del 1° marzo 2023, ha istituito otto nuovi codici tributo e, con l’occasione ne ha soppressi tre.

Gli istituiti (per agevolare i contribuenti a individuare l’esatta codifica, nella tabella, in corrispondenza dei codici tributo di nuova istituzione – prima colonna – ove si tratti di fattispecie specificatamente individuate, è riportato il codice tributo per il versamento delle relative imposte – seconda colonna).

Codici tributo per versamenti da ravvedimento
 
Codice tributo per il versamento delle imposte
“8940”    Sanzione per ravvedimento – Imposta sostitutiva IRPEF e relative addizionali e imposte di registro e bollo sui canoni locazione immobili ad uso abitativo e relative pertinenze – Art. 3 d.lgs. n. 23/2011 1840
1841
1842
“1940”    interessi per ravvedimento – Imposta sostitutiva IRPEF e relative addizionali e imposte di registro e bollo sui canoni locazione immobili ad uso abitativo e relative pertinenze – art. 3 d.lgs. n. 23/2011
“8941”    Sanzione per ravvedimento – Acconto imposte sui redditi soggetti a tassazione separata 4200
“1941”     Interessi per ravvedimento – Acconto imposte sui redditi soggetti a tassazione separata
“8942”     Sanzione per ravvedimento – Imposta sul valore degli immobili situati all’estero a qualsiasi uso destinati da soggetti residenti nel territorio dello stato – Art. 19, c. 13, D.L. n. 201/2011 4041
4044
4045
“1942”     Interessi per ravvedimento – Imposta sul valore degli immobili situati all’estero a qualsiasi uso destinati da soggetti residenti nel territorio dello stato – Art. 19, c. 13, D.L. n. 201/2011
“8943”     Sanzione per ravvedimento – Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero da soggetti residenti nel territorio dello stato – Art. 19, c. 18, D.L. n. 201/2011 4043
4047
4048
“1943”     Interessi per ravvedimento – Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero da soggetti residenti nel territorio dello stato – art. 19, c. 18, D.L. n. 201/2011
“8944”      Sanzione per ravvedimento – Imposta sostitutiva sul regime forfetario – Art. 1, c. 64, legge n. 190/2014 e imposta sostitutiva regime fiscale di vantaggio imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità – Art. 27, D.L. n. 98/2011 1790
1791
1792
1793
1794
1795
“1944”     Interessi per ravvedimento – Imposta sostitutiva sul regime forfetario – Art. 1, c. 64, legge n. 190/2014 e imposta sostitutiva regime fiscale di vantaggio imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità – Art. 27, D.L. n. 98/2011
“8945”     Sanzione per ravvedimento – Altre imposte sui redditi e altre imposte sostitutive In relazione alla fattispecie oggetto di ravvedimento
“1945”     Interessi per ravvedimento – Altre imposte sui redditi e altre imposte sostitutive

Nel modello F24, vanno riportati nella sezione “Erario”, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, con l’indicazione nel campo “anno di riferimento” del periodo d’imposta cui si riferisce il versamento, nel formato “AAAA”.

Con la risoluzione odierna, inoltre, l’Agenzia sopprime tre vecchi codici:
8913 – “Sanzioni pecuniarie imposte sostitutive delle imposte sui redditi
1992 – “Interessi sul ravvedimento imposte sostitutive – art. 13 d.lgs. n. 472 del 18/12/1997
8908 – “Sanzione pecuniaria altre II.DD”.

Nuova infornata di codici tributo: sono otto da ravvedimento operoso

Ultimi articoli

Attualità 18 Settembre 2026

Call center per la precompilata: apertura extra sabato 19 settembre

Domani dalle 9 alle 13 gli esperti dell’Agenzia offriranno assistenza telefonica ai cittadini su consultazione, compilazione e invio online della dichiarazione dei redditi La stagione della precompilata entra nella sua fase finale.

Attualità 18 Settembre 2026

Sale cinematografiche, via alle domande per il tax credit 2025

Dal 21 settembre al 20 ottobre 2026 gli esercenti possono richiedere il credito di imposta sui costi sostenuti per il potenziamento dell’offerta cinematografica Si apre la sessione per accedere al credito d’imposta destinato al funzionamento delle sale cinematografiche.

Attualità 18 Settembre 2026

Accise, bollo auto e autotrasporto, pubblicato il decreto-legge n. 162/2026

Il provvedimento punta a sostenere famiglie, automobilisti, autotrasportatori e lavoratori frontalieri in una fase ancora segnata dal caro energia Dall’esenzione del bollo auto, per gran parte dei veicoli, al taglio temporaneo delle accise sul diesel, fino al sostegno economico per le aree di confine con la Svizzera.

Normativa e prassi 17 Settembre 2026

Data center, la private cage rileva come servizio legato all’immobile

La collocazione fisica dei server determina la territorialità in base alla geolocalizzazione dell’immobile, le prestazioni accessorie incidono sul trattamento fiscale applicabile Quando all’uso esclusivo di un’area delimitata all’interno di una data center italiano si aggiungono i servizi di fornitura elettrica, climatizzazione, interconnessione e sicurezza, la disponibilità della porzione immobiliare determina la territorialità dell’operazione, senza comportarne l’esenzione ai fini Iva.

torna all'inizio del contenuto