14 Ottobre 2022
Scambi Italia-San Marino, aggiornata la guida alla compilazione
A seguito dell’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica per gli scambi di beni con la Repubblica di San Marino, in vigore dal 1° luglio 2022, il soggetto passivo Iva residente o stabilito in Italia che riceve una fattura cartacea con addebito dell’imposta da un operatore economico residente nella Repubblica di San Marino, deve emettere una fattura, inviandola al Sistema di Interscambio, con tipo documento TD28 al fine di assolvere all’obbligo di comunicazione dei dati relativi alle operazioni transfrontaliere (esterometro), secondo le previsioni dell’articolo 1, comma 3-bis, del D.lgs. n. 127/2015.
L’Agenzia delle entrate, quindi, a seguito della definizione del nuovo tipo di documento TD28, ha aggiornato la “Guida alla compilazione delle fatture elettroniche e dell’esterometro” con la versione 1.8, a seguito della definizione del nuovo tipo di documento per la comunicazione di esterometro, nel caso di acquisto di beni e ricezione di fattura cartacea con addebito Iva da un operatore sammarinese.
Ulteriori istruzioni operative, inoltre, per illustrare l’utilizzo del TD19 per l’acquisto di beni da San Marino o dalla Città del Vaticano. L’Agenzia, inoltre, ha provveduto ad aggiornare le specifiche tecniche (versione 1.7.1) al fine di descrivere in maniera più dettagliata le varie operazioni in caso di utilizzo delle tipologie TD17, TD18 e TD19 di documento oltre a chiarire la compilazione del tracciato xml in caso di utilizzo del documento TD28.
Il vademecum sulla compilazione è disponibile nella sezione “Fatture elettroniche e corrispettivi telematici” del sito dell’Agenzia delle entrate.
Sulla e- fattura operativa dal 1° luglio scorso per le cessioni fra Italia e San Marino e l’utilizzo in via esclusiva del Sistema di interscambio, si veda anche l’articolo “Compravendite Italia-San Marino: fatturazione elettronica dal 1° luglio”.
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