Normativa e prassi

11 Ottobre 2022

La registrazione al sistema Oss non preclude il regime del margine

La registrazione al “Oss”, un sistema europeo di assolvimento dell’Iva, centralizzato e digitale che riguarda le vendite elettroniche, non fa perdere l’applicazione del regime del margine alle cessioni effettuate nei confronti di soggetti privati in altro Stato membro Ue. Il sistema Oss, al di fuori dei casi di espressa rinuncia, sarà utilizzato solo nel caso in cui l’istante effettui cessioni escluse dal regime del margine, considerate vendite a distanza. È la risposta dell’Agenzia n. 497 dell’11 ottobre 2022 a un agente di e-commerce di oggetti d’arte e antiquariato che avendo superato la soglia dei 10mila euro ha aderito al sistema Oss provvedendo a registrarsi a tale regime al solo scopo di sbloccare le vendite verso la Germania, non più consentite dal sistema a causa del superamento del tetto.

Il regime del margine è una tipologia di imposizione Iva di origine comunitaria che riguarda le cessioni di alcune categorie di beni (beni usati, oggetti d’arte, antiquariato o oggetti da collezione), finalizzata a evitare la doppia tassazione dei beni ceduti con successiva rivendita.
La norma consente di assoggettare a Iva solo l’utile lordo realizzato dal rivenditore, cioè la differenza (il margine) fra il prezzo di vendita e quello d’acquisto, maggiorato delle spese di riparazione e di quelle accessorie, calcolato secondo tre diversi metodi analitico, forfettario e globale. Sull’argomento ci sono alcuni chiarimenti forniti dalla circolare n.177/1995.

Il regime Oss (One stop shot), invece, permette di assolvere l’Iva in base all’aliquota degli altri Stati membri senza la necessità di dover aprire una posizione fiscale in ogni stato nel quale si effettua commercio elettronico.

Per quanto riguarda la disciplina delle vendite a distanza intracomunitarie l’Agenzia ricorda che il Dlgs n. 83/2021 ha semplificato gli obblighi Iva per le imprese di e-commerce transfrontaliero. La norma in sintesi ha introdotto il regime Iva Oss cioè un “regime speciale per i servizi resi da soggetti UE, per le vendite a distanza intracomunitarie di beni e per le cessioni di beni con partenza e arrivo nel territorio dello stesso Stato membro facilitate da interfacce elettroniche“. Tale regime inoltre per effetto dell’articolo 3 dello stesso Dlgs n. 83/2021 non è applicabile alle vendite a distanza in caso di adozione del regime del margine.

Questa esclusione deriva dal recepimento dell’articolo 35 della direttiva n. 112/2006 (“l’articolo 33 non si applica alle cessioni di beni d’occasione e di oggetti d’arte, da collezione o d’antiquariato, quali definiti all’articolo 311, paragrafo 1, punti da 1) a 4), né alle cessioni di mezzi di trasporto d’occasione quali definiti all’articolo 327, paragrafo 3, assoggettate all’IVA conformemente ai regimi speciali applicabili ai beni d’occasione, agli oggetti d’arte, da collezione o d’antiquariato, e ai mezzi di trasporto d’occasione“).

L’Agenzia, per quanto riguarda il quesito sottoposto alla sua attenzione, ricorda che il contribuente può sempre rinunciare all’applicazione del regime del margine su alcune o tutte le operazioni realizzate anche se hanno ad oggetto beni usati, oggetti d’arte, d’antiquariato o da collezione (articolo 36, comma 3, del Dl n. 41/1995). In conclusione fuori dall’ipotesi di rinuncia all’applicazione del regime del margine, la registrazione al sistema Oss non comporta, di per sé, l’automatico assoggettamento ad imposta nel Paese di destinazione delle operazioni realizzate.

La registrazione al sistema Oss non preclude il regime del margine

Ultimi articoli

Attualità 16 Settembre 2026

Nuove campagne di phishing, tornano i falsi rimborsi Irpef

Oltre a dichiararne la totale estraneità, l’Agenzia raccomanda di non comunicare dati personali o informazioni sensibili attraverso pagine web raggiungibili mediante link presenti in messaggi sospetti L’Amministrazione finanziaria segnala che nei giorni scorsi sono state individuate diverse campagne di phishing e smishing (phishing via Sms), che sfruttano illegittimamente il nome dell’Agenzia delle entrate e dell’Agenzia delle entrate-Riscossione.

Normativa e prassi 15 Settembre 2026

Trattamento accessorio dipendenti Pa: sostitutiva al 15% con soglia sul 2026

L’Agenzia, in assenza di una specifica indicazione della norma, chiarisce il periodo di imposta a cui deve essere imputato il limite reddituale di 50 mila euro per poter accedere all’agevolazione Con la risposta n.

Attualità 15 Settembre 2026

Credito d’imposta librerie 2026: è ora di presentare le richieste

Il contributo sarà calcolato sulla base dei costi sostenuti dagli esercenti nel 2025 per mantenere aperto e svolgere l’attività presso uno specifico punto vendita Anche quest’anno settembre è il mese in cui si riapre la possibilità per le librerie di beneficiare del tax credit loro dedicato.

Attualità 15 Settembre 2026

Si torna in classe, riparte Fisco e Scuola

Anche quest’anno Agenzia delle entrate e Agenzia delle entrate-Riscossione mettono a disposizione delle scuole progetti e materiali didattici per portare l’educazione fiscale tra i banchi Con l’inizio dell’anno scolastico 2026/2027, l’Agenzia delle Entrate e Agenzia delle entrate-Riscossione riprendono le attività di educazione fiscale nelle scuole.

torna all'inizio del contenuto