12 Luglio 2022
Credito d’imposta videogiochi: online l’elenco dei beneficiari
Pubblicato sul sito della direzione generale Cinema e Audiovisivo del ministero della Cultura il decreto direttoriale del 28 giugno 2022 con il quale sono resi noti gli esiti dell’istruttoria effettuata sull’ammissibilità delle richieste preventive di credito d’imposta pervenute per la produzione di videogiochi.
Il decreto direttoriale è emanato in base all’articolo 6, comma 4 del decreto del ministro della Cultura n. 187/2021 e previa autorizzazione del 26 ottobre 2021 concessa dalla Commissione europea in relazione al “Credito d’imposta per la produzione di videogiochi di nazionalità italiana aventi valore culturale”, in quanto compatibile con il mercato interno ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera d), del trattato sul funzionamento dell’Unione europea.
In seguito alle istanze di tax credit preventive pervenute entro il 31 gennaio 2022 per l’anno 2021, con cui le imprese interessate hanno chiesto il riconoscimento del credito d’imposta e hanno inviato le autocertificazioni attestanti il possesso dei requisiti previsti, viene riconosciuto alle imprese di produzione dei videogiochi presenti nell’elenco allegato al decreto del 28 giugno i crediti d’imposta spettanti.
La pubblicazione del decreto sul sito della direzione Cinema e Audiovisivo del ministero della Cultura costituisce comunicazione del riconoscimento del tax credit. Il bonus è utilizzabile a partire dal giorno 10 del mese successivo alla pubblicazione del decreto stesso, indicando l’anno di riferimento nel modello F24 che deve essere presentato esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate.
Ultimi articoli
Analisi e commenti 25 Agosto 2026
Dentro la dichiarazione (13) l’agevolazione per gli studenti con Dsa
Detrazione Irpef del 19% per i costi sostenuti in favore di persone con disturbi specifici dell’apprendimento.
Normativa e prassi 24 Agosto 2026
Sulla pensione esente in Germania niente Irpef, neanche in Italia
La quota della prestazione certificata dall’ufficio fiscale competente tedesco resta fuori, in base alla Convenzione contro le doppie imposizioni, dalla base imponibile nel nostro Paese La quota di pensione di sicurezza sociale tedesca dichiarata esente dall’Amministrazione finanziaria tedesca non concorre alla formazione del reddito imponibile Irpef del cittadino italiano residente in Italia, che in passato è stato fiscalmente residente in Germania.
Analisi e commenti 24 Agosto 2026
Dentro la dichiarazione (12) le spese universitarie
Per non perdere lo sconto fiscale è fondamentale conservare ricevute, attestazioni dell’ateneo e prove dei pagamenti tracciabili, documenti essenziali in caso di controlli fiscali All’interno delle agevolazioni sulle spese di istruzione, le spese universitarie hanno una voce specifica.
Analisi e commenti 21 Agosto 2026
Dentro la dichiarazione (11) le spese che riguardano la scuola
Agevolati con una detrazione i costi per la frequenza, dall’infanzia fino alla secondaria superiore, compresi mensa, gite e molto altro.