6 Luglio 2022
Pensioni a residenti in Francia, il punto sulla tassabilità in Italia
Le pensioni erogate a residenti francesi dallo Stato o da alti soggetti residenti o, ancora, da stabili organizzazioni sul territorio di non residenti, sono imponibili in Italia ai fini Irpef solo se rientrano nell’elenco delle prestazioni pensionistiche comprese nei regimi di sicurezza sociale previsti dalle legislazioni nazionali francese e italiana. Lo afferma l’Agenzia delle entrate con il principio di diritto n. 2 del 6 giugno 2022.
Il percorso argomentativo alla base della statuizione parte dalla considerazione che la normativa interna, la quale attrae a tassazione in Italia le pensioni per il solo fatto di essere erogate dallo Stato, da soggetti residenti nel territorio dello Stato o da stabili organizzazioni nel territorio stesso di soggetti non residenti (articolo 49, comma 2, Tuir), deve essere coordinata con le disposizioni internazionali contenute nei Trattati.
Detto ciò, nel caso di pensionati residenti in Francia, è necessario fare riferimento all’articolo 18, della convenzione per evitare le doppie imposizioni tra l’Italia e la Francia (legge n. 20/1992), secondo cui, le pensioni pagate in relazione a un impiego privato sono imponibili soltanto nello Stato di residenza del percettore, fatta eccezione per le pensioni e le altre somme erogate in applicazione della legislazione sulla sicurezza sociale di uno Stato, le quali sono imponibili in detto Stato.
Dopo la ratifica della convenzione, i due Paesi, con un Accordo amichevole, hanno definito l’interpretazione da dare all’espressione “sicurezza sociale” e concordato un elenco di prestazioni pensionistiche da considerarsi ricomprese nei regimi di sicurezza sociale previsti dalle rispettive legislazioni nazionali.
Pertanto, qualora le pensioni erogate rientrino nella suddetta elencazione, le stesse saranno imponibili in Italia ai fini Irpef ai sensi del combinato disposto degli articoli 23, comma 2, lettera a), e 49, comma 2, lettera a), del Tuir.
Ultimi articoli
Attualità 26 Giugno 2026
Circolare sul Codice della crisi, la seconda parte in consultazione
Da oggi e fino al 24 luglio è possibile inviare suggerimenti e osservazioni all’Agenzia prima dell’approvazione definitiva della Parte II del documento di prassi Prosegue il percorso di ascolto approfondimento dell’Agenzia delle entrate sulle norme del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (Dl n.
Attualità 26 Giugno 2026
Catasto europeo, innovazione e futuro si sono dati appuntamento a Sarajevo
L’Agenzia delle entrate ha preso parte alla 41esima edizione del vertice che riunisce i Paesi in cui vige il sistema tavolare, quest’anno ospitato nella capitale della Bosnia Erzegovina Sarajevo si è trasformata per tre giorni nel cuore dell’innovazione catastale europea.
Attualità 26 Giugno 2026
Tutte le agevolazioni in dichiarazione, on line l’edizione 2026 della guida
La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.
Normativa e prassi 25 Giugno 2026
Giacenza del conto ai fini successori: irrilevante la contabilizzazione
Per determinare la base imponibile dell’attivo ereditario con specifico riferimento a un conto corrente contano le operazioni perfezionate prima della morte, anche se non contabilizzate Per l’imposta di successione gli eredi devono considerare le somme giacenti sul conto del de cuius al momento della morte.