29 Aprile 2022
Imposta consumo a Campione d’Italia: in GU il modello per il 2021 e oltre
Pubblicato, nella Gazzetta ufficiale n. 98 di ieri, 28 aprile, il decreto firmato lo scorso 12 aprile dal ministro dell’Economia e delle Finanze, che approva il nuovo modello, con le relative istruzioni, per dichiarare, dal periodo d’imposta 2021 in poi, l’imposta locale sul consumo a Campione d’Italia (Ilcci).
Un tributo istituito dal Bilancio 2020 (articolo 1, commi da 559 a 572, legge n. 160/2019) e regolato dal Dm Mef del 16 dicembre 2020, che, allineando le aliquote Iva a quelle applicate in Svizzera, garantisce condizioni di parità fra gli operatori economici del Comune di frontiera e quelli svizzeri, e che si applica alle forniture di beni, alle prestazioni di servizi e alle importazioni effettuate, dal 1° gennaio 2020, nel territorio di Campione d’Italia per il consumo finale, compresa l’introduzione di beni provenienti da Paesi Ue. Dall’imposta sono, invece, escluse le forniture di energia elettrica in condotte, di gas mediante rete di distribuzione di gas naturale e di teleriscaldamento, e le prestazioni di servizi in ambito informatico o di telecomunicazioni (articolo 1, comma 847, legge di bilancio 2021).
Il nuovo modello, che sostituisce quello approvato lo scorso 21 giugno (vedi articolo “Campione, pronta la dichiarazione da presentare entro il 30 giugno”) è composto dal frontespizio, contenente anche l’informativa sul trattamento dei dati personali, e dai quadri A e Z.
Può essere presentato attraverso diverse modalità:
- online, dal contribuente oppure da un incaricato della trasmissione telematica, attraverso l’apposita applicazione gestita dal ministero delle Finanze, presente nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate (le istruzioni per la compilazione e la trasmissione della dichiarazione sono presenti sul sito del dipartimento delle Finanze)
- in formato cartaceo, direttamente all’ufficio tributi del Comune di Campione d’Italia (tale modalità è obbligatoria per i contribuenti non residenti in Italia e non identificati mediante codice fiscale)
- a mezzo posta, mediante raccomandata senza ricevuta di ritorno, in busta chiusa con la dicitura “Dichiarazione ILCCI” e l’anno d’imposta di riferimento, indirizzata allo stesso ufficio tributi
- tramite posta elettronica certificata al comune di Campione d’Italia.
Va presentato dagli esercenti attività d’impresa, arte o professione, entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui le operazioni sono state effettuate.
Ultimi articoli
Analisi e commenti 23 Gennaio 2026
Buona fede e ruolo dell’esperto nel concordato semplificato
Fondamentale ai fini dell’accesso all’istituto è la relazione finale dell’esperto che va verificata anche sotto il profilo sostanziale dell’attendibilità e ragionevolezza delle attestazioni riportate Lo scorso 4 dicembre il Tribunale di Modena ha pronunciato un decreto di inammissibilità in materia di concordato semplificato.
Attualità 23 Gennaio 2026
Detrazioni efficienza energetica, portale Enea attivo per i dati 2026
La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva
Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato
Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.