18 Febbraio 2022
Impianti con piscine chiusi: ok alle domande per i contributi
Con il Dpcm 28 gennaio 2022 pubblicato ieri, 17 febbraio, sul sito del dipartimento per lo Sport della presidenza del Consiglio dei ministri, è scattata l’ora x per le associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte al 23 febbraio 2020 nel registro del Coni, affiliate a federazioni sportive nazionali o a enti di promozione sportiva, che intendono presentare le domande di contributo a fondo perduto, al fine di sopperire alle spese sostenute dal 1° marzo 2020 alla fine dello stato di emergenza per la gestione e la manutenzione degli impianti natatori, il cui utilizzo è stato impedito o limitato dalle norme anti Covid. Per finanziare tale misura, il legislatore, con l’articolo 10-bis del Dl n. 73/2021 ha destinato, come limite massimo di spesa, 30 milioni di euro.
Le richieste, da presentare entro 30 giorni dalla pubblicazione del Dpcm, da parte degli enti sportivi con almeno 50 tesserati, che detengono impianti dotati di piscina coperta o convertibile – di lunghezza minima pari a 25 metri e di superficie non inferiore a 250 mq – in base a un titolo di proprietà, un contratto di affitto, una concessione amministrativa o un altro negozio giuridico che ne legittimi il possesso o la detenzione in via esclusiva, devono esser inoltrate agli organismi sportivi affilianti (federazioni, enti di promozione sportiva o discipline sportive associate). Questi ultimi, a loro volta, selezionate le domande ammissibili, le trasmetteranno al dipartimento per lo Sport entro 15 giorni dalla ricezione, tramite pec all’indirizzo ufficiosport@pec.governo.it utilizzando l’apposito modulo.
In caso di beneficiari detentori di più piscine, il contributo sarà calcolato per una sola delle “vasche” e arriverà a un massimo di 25mila euro, per quelle con superficie compresa tra 250 e 399 metri quadrati, e di 40mila euro per quelle con superficie pari o superiore a 400 mq.
Circa 4 milioni di euro sono poi riservati alle Asd e alle Ssd che vantano, tra i loro tesserati, atleti che hanno partecipato, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e la data di emanazione del Dpcm in argomento, alle Olimpiadi, alle Paralimpiadi ai Campionati del mondo o europei, assoluti e giovanili.
La definizione dell’ammontare dei contributi, determinati proporzionalmente al numero di richieste pervenute, sarà successivamente operata dal dipartimento, nel rispetto dei limiti delle risorse stanziate.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 22 Settembre 2026
Digital tax, integrativa ammessa. L’Agenzia chiarisce le regole
Le eventuali somme versate in eccesso potranno essere chieste a rimborso o riportate agli anni successivi.
Normativa e prassi 22 Settembre 2026
Manifestazioni a premio vietate: come pagare le sanzioni
Su richiesta dell’Agenzia delle dogane arriva il codice tributo per il versamento con il modello “F24 Accise” delle somme dovute per aver eluso il monopolio statale dei giochi Con la risoluzione n.
Attualità 22 Settembre 2026
Bonus colonnine domestiche, al via le domande per il contributo
L’agevolazione prevede il rimborso fino all’80% delle spese per l’acquisto e la posa delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici.
Normativa e prassi 22 Settembre 2026
Imprese esercenti l’attività di pesca: il codice per il credito d’imposta
Consente di utilizzare il contributo straordinario riconosciuto per compensare i maggiori oneri derivanti dall’acquisto di carburanti destinati ad alimentare i veicoli aziendali Istituito il codice tributo “7080” per consentire alle imprese esercenti l’attività di pesca di utilizzare il credito d’imposta introdotto per compensare i maggiori costi sostenuti per il gasolio e la benzina destinati ai mezzi aziendali.