Attualità

18 Gennaio 2022

Contributi alla stampa: online gli elenchi dei percettori

Pubblicati sul sito del dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri gli elenchi delle imprese e delle associazioni editrici di quotidiani e periodici a cui sono stati erogati i contributi diretti alla stampa per l’anno 2020. Complessivamente sono 173 i destinatari suddivisi in diverse categorie.

Nello specifico si tratta di contributi devoluti a:

  • 108 imprese editrici di quotidiani e periodici editi e diffusi in Italia
  • 9 imprese editrici di quotidiani e periodici espressione di minoranze linguistiche
  • 5 imprese editrici di quotidiani italiani diffusi all’estero
  • 15 periodici editi in Italia e diffusi prevalentemente all’estero
  • 27 editoria speciale periodica per non vedenti e ipovedenti
  • 9 periodici editi dalle associazioni dei consumatori e degli utenti.

Si tratta di un contributo rivolto a sostenere l’attività editoriale di quotidiani e periodici tenuto conto del principio del pluralismo dell’informazione, con particolare riguardo all’informazione riguardante le realtà locali e con una visione orientata all’evoluzione del mercato editoriale verso il digitale.
L’indennizzo è rivolto a:

  • le cooperative giornalistiche
  • le imprese editrici il cui capitale è detenuto in misura maggioritaria da cooperative, fondazioni o enti senza fini di lucro, limitatamente ad un periodo di cinque anni a decorrere dal 15 novembre 2016, data di entrata in vigore della legge n. 198/2016
  • gli enti senza fini di lucro ovvero le imprese editrici il cui capitale è interamente detenuto da tali enti
  • le imprese editrici che editano quotidiani e periodici espressione di minoranze linguistiche.

e la disciplina è impressa nel decreto legislativo n. 70/2017.

Contributi alla stampa: online gli elenchi dei percettori

Ultimi articoli

Attualità 19 Agosto 2026

Canone unico, aperta l’applicazione per le delibere degli anni 2021-2025

I Comuni possono trasmettere regolamenti e tariffe riferiti alle annualità pregresse attraverso la piattaforma dedicata.

Analisi e commenti 19 Agosto 2026

Dentro la dichiarazione (9) i lavori edilizi che aprono al bonus

Non solo bagni e infissi, sono tante e a volte non conosciute le casistiche particolari che danno diritto a una detrazione d’imposta in dichiarazione per le spese di ristrutturazione Quando si parla di detrazioni per il recupero del patrimonio edilizio, l’attenzione si concentra spesso sugli interventi più noti come il rifacimento del bagno o la sostituzione degli infissi.

Analisi e commenti 18 Agosto 2026

Dentro la dichiarazione (8) chi può detrarre le ristrutturazioni

Uno sguardo ai possibili fruitori del beneficio fiscale, puntando soprattutto ai casi diversi da quelli scontati di proprietari, usufruttuari o titolari di altri diritti reali L’agevolazione per il recupero del patrimonio edilizio consente di ottenere una detrazione, cioè una riduzione d’imposta, calcolata come percentuale delle spese sostenute per lavori di ristrutturazione, manutenzione, restauro e risanamento di abitazioni e parti comuni condominiali.

Analisi e commenti 18 Agosto 2026

Omnibus: novità per le perdite estere nelle fusioni transfrontaliere

Regolato il riconoscimento di quelle maturate da società residenti in altro Stato Ue o in Stati dello Spazio economico europeo, divenute definitivamente inutilizzabili nello Stato di origine L’articolo 10 del decreto legislativo n.

torna all'inizio del contenuto