Normativa e prassi

8 Ottobre 2021

Successione integrativa: non sempre è consentita

Nel caso in cui a seguito della dichiarazione di successione la madre rinunci all’eredità, il figlio che invece l’ha accettata non può presentare una dichiarazione successiva evitando, così, di pagare nuovamente le imposte ipotecaria e catastale in misura proporzionale in quanto già assolte in occasione delle precedente dichiarazione di successione. L’integrativa, infatti, è consentita esclusivamente al soggetto che ha presentato la dichiarazione di successione da sostituire. Il chiarimento è stato fornito dall’Agenzia delle entrate con la risposta n. 677 del 7 ottobre 2021.

L’Agenzia ricorda che la presentazione della dichiarazione di successione integrativa o sostitutiva (articolo 28, comma 6 e articolo 33, commi 1 e 1-bis Tur), quel documento cioè redatto successivamente alla prima dichiarazione al verificarsi di un evento che ha mutato la devoluzione dell’eredità, può essere presentata dal soggetto che ha provveduto all’originaria dichiarazione di successione oggetto di sostituzione pagando quanto dovuto all’erario.

Non si può condividere la soluzione prospettata dall’istante di scomputare dalle imposte da lui dovute quelle già corrisposte dalla madre rinunciataria, non avendo provveduto lui alla prima dichiarazione. L’istante dovrà quindi presentare una nuova dichiarazione pagando le relative imposte ipocatastali salvo la facoltà della madre di farsi rimborsare quanto già versato in occasione della prima dichiarazione, fornendo idonea documentazione a supporto della richiesta.
 

Successione integrativa: non sempre è consentita

Ultimi articoli

Attualità 30 Aprile 2026

Precompilata 2026, in una guida le le informazioni utili per inviare il modello

Tutto quello che occorre sapere per visualizzare, accettare, modificare e integrare i dati già inseriti dall’Agenzia: 30 settembre e 2 novembre le due scadenze per 730 e Redditi È on line sul sito dell’Agenzia, oltre che su questa rivista, la guida “La dichiarazione precompilata 2026”.

Attualità 30 Aprile 2026

Online il 730 precompilato: da oggi in modalità consultazione

La fase 2 scatterà a partire dal 14 maggio: i contribuenti potranno modificare e trasmettere la dichiarazione, seguendo il calendario della campagna 2026 È disponibile da oggi la dichiarazione dei redditi 730 precompilata.

Attualità 30 Aprile 2026

Responsabilità solidale appalti: una faq sulla compensazione crediti

I versamenti vanno effettuati tramite F24 indicando il codice fiscale dell’affidatario inadempiente e, come secondo codice fiscale, quello del soggetto che paga Pubblicata una faq sul sito dell’Agenzia delle entrate sulla responsabilità solidale negli appalti, con particolare riferimento alle modalità di versamento di contributi e premi assicurativi in caso di inadempimento dell’affidatario.

Normativa e prassi 29 Aprile 2026

“General contractor” e Superbonus: chiarimenti sulle spese detraibili

Con un documento di prassi l’Amministrazione fornisce chiarimenti in merito al trattamento fiscale delle spese sostenute nell’ambito degli interventi agevolati dal Superbonus Con la risoluzione n.

torna all'inizio del contenuto