Normativa e prassi

9 Settembre 2021

Cessione crediti canoni locazione: riprogettata la comunicazione

Nuova versione per il modello di “Comunicazione della cessione dei crediti d’imposta riconosciuti per fronteggiare l’emergenza da Covid-19” e, naturalmente, per le relative istruzioni. Approvata con il provvedimento del direttore dell’Agenzia del 7 settembre 2021, consentirà la comunicazione delle cessioni dei tax credit riguardanti canoni di locazione dovuti in base ad atti o contratti da registrare in caso d’uso, in relazione ai quali non è richiesta l’indicazione degli estremi di registrazione.

Si tratta delle cessioni dei crediti d’imposta per gli affitti di botteghe e negozi (articolo 65 del decreto “Cura Italia”) e, nello specifico, per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda (articolo 28 del Dl “Rilancio”). Il decreto “Sostegni bis” (articolo 4) ha infatti prorogato ed esteso il “bonus affitti”, vale a dire la possibilità – introdotta per contenere gli effetti negativi derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento connesse all’emergenza epidemiologica – di usufruire di un credito d’imposta in relazione all’ammontare mensile del canone di locazione di immobili a uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale o artigianale e dei canoni per affitto d’azienda (vedi articolo “Dal Sostegni bis convertito – 4: bonus affitti, perimetro più ampio”)
 
In dettaglio, al modello definito con il provvedimento dello scorso 12 febbraio (vedi articolo “Tax credit canoni di locazione: un nuovo modello per la cessione”), nel quadro “Tipologia di credito ceduto”, punto n. 2, all’elenco delle tipologie dei contratti è stata aggiunta la voce “F – Atto o contratto da registrare in caso d’uso”.

Il nuovo format potrà essere utilizzato da oggi, giovedì 9 settembre attraverso la procedura web di trasmissione, anch’essa adeguata in considerazione dell’estensione del beneficio disposta dal “Sostegni bis”.

Condividi su:
Cessione crediti canoni locazione: riprogettata la comunicazione

Ultimi articoli

Normativa e prassi 22 Settembre 2021

L’assembla condominiale approva: Superbonus a chi si accolla le spese

Se l’assemblea approva, le spese per gli interventi effettuati sulle parti comuni del “condominio misto”, che ospita alloggi di privati e di una Pa, potranno essere sostenute dai condomini interessati che in sede assembleare, esprimendo parere favorevole, manifestano l’intenzione di accollarsi l’intero importo e che beneficeranno della detrazione al 110 per cento.

Attualità 22 Settembre 2021

Spese sanitarie 1° semestre 2021, comunicazioni entro il 30 settembre

Non sono ancora scaduti i termini per la presentazione dei redditi relativa al 2020 che già si riaccendono i motori per predisporre la precompilata 2022.

Normativa e prassi 22 Settembre 2021

Aliquota Imu all’11,4%, anche senza delibera 2021

Se la maggiorazione dell’aliquota Imu dello 0,08% è stata espressamente confermata dalle delibere consiliari ininterrottamente dal 2015 al 2019, in qualità di maggiorazione Tasi, e per il 2021 il Comune non ha adottato alcuna deliberazione in materia, vengono convalidate automaticamente tutte le aliquote approvate per il 2020, compresa anche quella maggiorata dell’1,14%, risultante dall’applicazione della maggiorazione dello 0,08 per cento.

Normativa e prassi 22 Settembre 2021

Flusso telematico delle delibere, dal Df chiarimenti sul timing

Con la risoluzione n.7/DF del 21 settembre 2021, il dipartimento delle Finanze fornisce chiarimenti in tema di decorrenza dell’obbligo di utilizzare il formato elettronico individuato dal decreto interministeriale del 20 luglio 2021, ai fini della trasmissione telematica al ministero dell’Economia e delle Finanze delle delibere regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie dei comuni, delle province e delle città metropolitane (vedi articolo “Invio telematico delle delibere, in un decreto le specifiche tecniche”).

torna all'inizio del contenuto