Normativa e prassi

12 Luglio 2021

Rafforzamento patrimoniale Pmi, il codice per il credito d’imposta

Con il codice tributo “6943” le imprese di medie dimensioni potranno utilizzare il credito d’imposta per gli aumenti di capitale, introdotto dal comma 8 dell’articolo 26 del Dl “Rilancio” e utilizzabile in compensazione (tramite modello F24), secondo le previsioni del successivo comma 9, a partire dal decimo giorno successivo a quello di effettuazione dell’investimento, successivamente all’approvazione del bilancio per l’esercizio 2020 ed entro il 30 novembre 2021. A stabilirlo l’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 46 del 12 luglio 2021.

L’articolo 26, comma 8 del decreto “Rilancio”, ricordiamo, ha riconosciuto alle società di capitali, in presenza di determinate condizioni (fra cui, essere in regola con il fisco, con la normativa sul lavoro, non aver riportato condanne, non aver ricevuto aiuti illegittimi, eccetera), un credito d’imposta pari al 50% delle perdite eccedenti il 10% del patrimonio netto, fino a concorrenza del 30% dell’aumento di capitale deliberato ed eseguito dopo l’entrata in vigore del decreto legge (19 maggio 2020) ed entro il 31 dicembre 2020. La misura del beneficio è aumentata dal 30 al 50% per gli aumenti di capitale deliberati ed eseguiti nel primo semestre del 2021.

I criteri e le modalità di applicazione e di fruizione del credito d’imposta sono stati definiti dal decreto Mef del 10 agosto 2020 che prevede l’utilizzo tramite F24 presentato in via telematica pena lo scarto del versamento. Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate dell’11 marzo 2021, poi, sono stati definiti i termini e le modalità di presentazione delle istanze e rinviata ad apposita risoluzione l’istituzione dei codici tributo da utilizzare nel modello di pagamento (vedi articolo “Crediti per investitori e società: ultimo step, l’invio delle istanze”).

Con la risoluzione in esame, dunque, viene approvato il codice tributo “6943” denominato “Credito d’imposta per il rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni – società – art. 26, c. 8, DL n. 34 del 2020”.

Nel modello il codice tributo è esposto nella sezione “Erario”, nella colonna “importi a credito compensati”, oppure se il contribuente deve effettuare il riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”.

Il campo “anno di riferimento” è valorizzato con il periodo d’imposta in cui è stato effettuato l’investimento, nel formato “AAAA”.

Il credito spettante può essere consultato nel Cassetto fiscale, accessibile dall’area riservata del sito internet dell’Agenzia, cliccando su “Crediti IVA/Agevolazioni utilizzabili”.

Condividi su:
Rafforzamento patrimoniale Pmi, il codice per il credito d’imposta

Ultimi articoli

Attualità 28 Luglio 2021

Via dalle dichiarazioni dei redditi i contributi e le indennità Covid

Gli esercenti attività d’impresa, arte o professione, nonché i lavoratori autonomi, che hanno ricevuto contributi e indennità erogati in via eccezionale a seguito dell’emergenza epidemiologica, non devono indicare il relativo importo né nel modello Redditi né nella dichiarazione Irap.

Analisi e commenti 28 Luglio 2021

Dal Sostegni bis convertito – 4: bonus affitti, perimetro più ampio

Smussato il paletto che circoscriveva l’ambito applicativo del “bonus affitti” agli operatori economici con ricavi o compensi non eccedenti la soglia dei 15 milioni: l’accesso alla misura agevolativa è ora aperto anche alle imprese esercenti attività di commercio al dettaglio che superano quel limite; l’importo riconosciuto, tuttavia, è inferiore rispetto a quello attribuito agli altri soggetti.

Normativa e prassi 27 Luglio 2021

Contributo a fondo perduto Dl Agosto, stabilita la percentuale per calcolarlo

Con il provvedimento del 27 luglio 2021, firmato dal direttore dell’Agenzia, Ernesto Maria Ruffini, è stata definita la percentuale da moltiplicare al contributo a fondo perduto concesso dal Dl “Agosto” a chi non aveva presentato la domanda ai tempi del “Rilancio” e ha sfruttato la seconda finestra per richiederlo.

Normativa e prassi 27 Luglio 2021

Superbonus ok per spogliatoio di palestra comunale concessa ad Asd

Gli interventi di riqualificazione energetica attuati da una associazione sportiva dilettantistica sulla palestra della scuola media data in concessione dal Comune, in virtù di una convenzione in vigore dal 1° settembre 2020, usufruiscono delle agevolazioni fiscali previste dal Superbonus per i soli locali degli spogliatoi.

torna all'inizio del contenuto