Normativa e prassi

21 Maggio 2021

Cassa Forense, il modello F24 fa spazio a una nuova causale

E104” è la causale contributo che gli iscritti dovranno indicare nel modello F24 per versare i contributi alla Cassa nazionale di previdenza e assistenza. L’identificativo, istituito con la risoluzione n. 34 del 21 maggio 2021 dell’Agenzia delle entrate, si aggiunge, su richiesta della Cassa forense, alle precedenti quattro causali il cui debutto si deve alla risoluzione n. 1/E dello scorso 11 gennaio.

A monte, la convenzione stipulata, il 26 novembre 2020, tra l’Agenzia e l’ente, con la quale è stata stabilita la riscossione di tali somme tramite il modello di pagamento unificato.

La nuova causale “E104” denominata “Cassa forense – Riscatto art. 37 Reg. Unico Prev. Forense”, dovrà essere indicata nella sezione “Altri enti previdenziali e assicurativi (secondo riquadro), nel campo “causale contributo”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, riportando:

  • nel campo “codice ente”, il codice “0013”
  • nel campo “codice sede”, nessun valore
  • nel campo “codice posizione”, nessun valore
  • nel campo “periodo di riferimento: da mm/aaaa a mm/aaaa”, il mese e l’anno di competenza del contributo da versare, nel formato “MM/AAAA”.

La causale sarà operativa dal 31 maggio 2021.

Condividi su:
Cassa Forense, il modello F24 fa spazio a una nuova causale

Ultimi articoli

Normativa e prassi 23 Giugno 2021

Tax credit investimenti Mezzogiorno, un pro-rata pari a zero alza la misura

La società che ha acquistato, dal 2017 al 2020, attrezzature e impianti strumentali per la propria attività, beneficiando del credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno (commi da 98 a 108, legge n.

Analisi e commenti 23 Giugno 2021

Regimi speciali Iva Oss e Ioss – 3 Moss non Ue apre a tutti i servizi

Dal 1° luglio, l’attuale sistema del Mini one stop shop, regime non Ue applicabile ai soggetti passivi non stabiliti nell’Unione europea, che forniscono servizi TTE, verrà ampliato a tutte le prestazioni, territorialmente rilevanti ai fini Iva in uno Stato membro, fornite a consumatori finali.

Normativa e prassi 23 Giugno 2021

Esenzione Irap da “Rilancio” per la società costituita nel 2019

La società nata il 1° ottobre 2019, che ha stabilito una durata di 15 mesi per il primo esercizio sociale, con primo esercizio “a cavallo” (dalla costituzione al 31 dicembre 2020), non deve effettuare i versamenti dell’Irap in scadenza a giugno 2021, ossia il versamento del saldo relativo al periodo d’imposta 1° ottobre 2019 – 31 dicembre 2020 e la prima rata di acconto relativo al periodo d’imposta 1° gennaio 2021 – 31 dicembre 2021.

Normativa e prassi 22 Giugno 2021

“Legge Antispreco”, i chiarimenti sui beni non più commercializzabili

Nell’ambito dei beni ceduti per finalità solidaristiche e ambientali la presenza di imperfezioni, alterazioni, danni o vizi dei prodotti tali da non modificarne l’idoneità all’utilizzo o altri motivi similari, non si riferisce alla locuzione “non più commercializzati”, ma solo all’espressione “non idonei alla commercializzazione”.

torna all'inizio del contenuto