3 Agosto 2026
Investimenti 4.0: fino al 15 settembre le comunicazioni di completamento
Le imprese avranno più tempo per perfezionare la procedura di accesso al credito d’imposta “Transizione 4.0” mediante la comunicazione telematica attraverso il portale del Gse
Prorogati al 15 settembre i termini per l’invio, da parte delle imprese interessate, delle comunicazioni di completamento degli investimenti in beni strumentali 4.0. La proroga riguarda in primo luogo gli investimenti ultimati entro il 30 giugno 2026, per i quali la scadenza era fissata in precedenza al 31 luglio scorso. A disporla il decreto direttoriale del 31 luglio 2026 del ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). Sempre la stessa data, 15 settembre 2026, è il termine che devono rispettare le imprese che avevano trasmesso regolarmente le comunicazioni preventive, ma per le quali le risorse non erano disponibili e che riceveranno dal Gse la comunicazione di nuova disponibilità: ai fini del perfezionamento della procedura, entro questa data occorre inviare le comunicazioni di conferma e di completamento, anche per gli investimenti ultimati entro il 31 dicembre 2025.
Il decreto ha modificato il decreto del 15 maggio 2025, già aggiornato dai provvedimenti del 16 giugno 2025 e del 28 gennaio 2026.
Nel dettaglio, il nuovo decreto sostituisce l’articolo 2, comma 4, del decreto direttoriale del 15 maggio 2025, stabilendo che il modello di comunicazione debba essere trasmesso dall’impresa al completamento degli investimenti “entro il 31 marzo 2026 per gli investimenti ultimati alla data del 31 dicembre 2025, ovvero entro il 15 settembre 2026 per gli investimenti ultimati alla data del 30 giugno 2026”.
La novità riguarda, dunque, gli investimenti conclusi entro il 30 giugno 2026: per questi, la comunicazione di completamento potrà essere inviata entro il 15 settembre 2026, al posto del precedente termine del 31 luglio 2026.
Resta invece fissato al 31 marzo 2026 il termine per gli investimenti ultimati entro il 31 dicembre 2025, così come prorogato dal precedente decreto Mimit del 28 gennaio 2026 (si veda: “Completamento investimenti 4.0, comunicazioni prorogate al 31 marzo”).
Il decreto del 31 luglio 2026 interviene tuttavia anche sull’articolo 2, comma 9, del decreto direttoriale del 15 maggio 2025, stabilendo in particolare che, ai fini della fruizione del credito di imposta, le imprese possono trasmettere entro il 15 settembre 2026 i modelli di comunicazione previsti dai commi 3 e 4 dello stesso articolo 2, anche nel caso di investimenti ultimati entro il 31 dicembre 2025, in deroga al termine ordinario del 31 marzo 2026 previsto dal comma 4. La deroga è collegata all’esigenza, evidenziata nelle premesse del provvedimento, di consentire il completamento dell’iter anche alle imprese che hanno ricevuto dal Gse la comunicazione di nuova disponibilità di risorse. Per tali soggetti, quindi, il termine del 15 settembre 2026 assume rilievo non solo per la comunicazione di completamento degli investimenti ultimati al 30 giugno 2026, ma anche per il perfezionamento della procedura riferita agli investimenti conclusi entro il 31 dicembre 2025.
Si ricorda che la legge di Bilancio 2025 (articolo 1, comma 446 della legge n. 207/2024) ha previsto l’applicazione del credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali materiali nuovi effettuati dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025, oppure entro il 30 giugno 2026 a condizione che entro il 31 dicembre 2025 il relativo ordine sia stato accettato dal venditore e sia stato versato un acconto almeno pari al 20% del costo di acquisizione. La misura opera nel limite complessivo di spesa di 2.200 milioni di euro.
La trasmissione dei modelli continua ad avvenire esclusivamente in via telematica, attraverso i servizi informatici messi a disposizione nel sito istituzionale dal Gestore dei servizi energetici nella sezione dedicata alla misura “Transizione 4.0”.
Con avviso disponibile sul proprio sito internet, il Mimit avverte che le imprese che riceveranno dal Gse la comunicazione di nuova disponibilità di risorse potranno inviare le comunicazioni di conferma e di completamento entro la stessa data del 15 settembre.
Fonte: FiscoOggi
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