Attualità

3 Agosto 2026

Delega unica servizi on line: aggiornata la guida dell’Agenzia

Gli intermediari possono monitorare la situazione relativa alle deleghe attive e le relative scadenze tramite una funzione dedicata disponibile nella propria area riservata

Disponibile sul sito dell’Agenzia, nella sezione dedicata e sulla nostra rivista, la nuova versione della guida “La delega unica per l’utilizzo dei servizi on line”. Prevista dal decreto Adempimenti (articolo 21, Dlgs n. 1/2024), consente, con un’unica operazione, di comunicare i dati delle deleghe rilasciate agli intermediari riferite ad uno o più servizi online dell’Agenzia delle entrate e dell’Agenzia delle entrate-Riscossione, unificando anche le scadenze, rendendo più agevole agli intermediari la gestione dei rinnovi.
La guida illustra i passi da compiere per conferire e attivare la delega unica, le modalità con cui gli intermediari possono gestire le proprie deleghe attive e le funzionalità per modificare, rinnovare, revocare o rinunciare alla delega conferita o ricevuta.
Le persone fisiche possono conferire la delega unica all’intermediario per se stesse o per il soggetto di cui sono rappresentanti (se svolgono la funzione di tutore, curatore speciale o amministratore di sostegno), per il figlio minorenne di cui sono genitori e per il deceduto di cui sono eredi. Per i soggetti diversi dalle persone fisiche, può conferire la delega il rappresentante legale.
Una delle novità dell’aggiornamento riguarda le imprese sottoposte a procedure concorsuali: se il contribuente è un’impresa, anche individuale (per esempio, professionista, artigiano), sottoposta a procedura concorsuale, la delega può essere conferita all’intermediario dal curatore (fallimentare/giudiziale) o dal liquidatore. Per quanto riguarda la comunicazione dei dati relativi al conferimento, per le società valgono le regole dei rappresentanti legali, mentre per le imprese individuali si applicano quelle previste per tutori e amministratori di sostegno, con il relativo obbligo di conservare la documentazione in cui si legge la qualifica ricoperta.

I servizi online della delega unica
La guida illustra i servizi online che i contribuenti possono delegare agli intermediari fiscali. Tra i principali servizi dell’Agenzia delle entrate rientrano il “Cassetto fiscale delegato”, attraverso il quale l’intermediario può consultare i principali dati fiscali del proprio cliente, e le funzionalità del portale Fatture e Corrispettivi, che consentono di consultare dati fiscali, fatture elettroniche, corrispettivi telematici e gestire gli adempimenti legati alla fatturazione. Per quanto riguarda Agenzia delle entrate-Riscossione, gli intermediari possono operare tramite la specifica area riservata Equipro, attraverso la quale possono accedere ai servizi relativi ai propri assistiti, come la consultazione della posizione debitoria dei contribuenti, le rateizzazioni e l’adesione alle forme agevolate di pagamento delle cartelle.

L’iter: conferimento della delega e comunicazione dei dati all’Agenzia
La delega può essere predisposta utilizzando il fac-simile approvato con il provvedimento del 2 ottobre 2024 oppure mediante un documento diverso, purché contenga tutte le informazioni essenziali previste dal fac-simile. Ciò consente, ad esempio, di integrare il conferimento della delega direttamente nell’incarico professionale affidato all’intermediario.
Il conferimento può avvenire in modalità elettronica, tramite firma conforme ai requisiti del Codice dell’amministrazione digitale (Cad), oppure in forma cartacea, con sottoscrizione autografa del delegante e allegazione di un valido documento di identità.
Quando la delega viene rilasciata da un soggetto che rappresenta il contribuente, come un genitore, un tutore, un curatore speciale o un amministratore di sostegno, l’intermediario è tenuto a verificare e conservare la documentazione che ne attesti i poteri di rappresentanza.
Nel caso in cui la delega riguardi una persona deceduta, il conferimento deve essere effettuato dall’erede, che dovrà fornire all’intermediario la documentazione idonea a dimostrare tale qualifica, oltre agli altri documenti richiesti per il conferimento della delega.
Dopo il conferimento della delega mediante accordo cartaceo o digitale, il contribuente o l’intermediario ne comunica i dati all’Agenzia delle entrate per renderla operativa. Le deleghe restano valide fino al 31 dicembre del quarto anno successivo al conferimento, salvo revoca o rinuncia.
Le comunicazioni avvengono esclusivamente in modalità digitale.

La gestione delle deleghe
Uno specifico paragrafo fornisce inoltre indicazioni pratiche per la gestione delle deleghe attive da parte dell’intermediario, che ne può consultare e scaricare in formato csv l’elenco con le relative scadenze. L’elenco comprende anche le deleghe attivate prima dell’8 dicembre 2025 e ancora efficaci. La consultazione è disponibile all’interno della propria area riservata, al percorso “Il tuo profilo – Deleghe – Intermediari – Chi mi ha delegato”.
Indicazioni operative anche per modificare, rinnovare, revocare o rinunciare a una delega.
La guida ricorda, infine, che con l’introduzione definitiva della delega unica le deleghe già in essere al 5 dicembre 2025 continueranno a produrre effetti fino alla loro naturale scadenza, fermo restando che la validità non potrà protrarsi oltre il 28 febbraio 2027.


Fonte: FiscoOggi

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