27 Febbraio 2026
Promossi tutti i modelli fiscali: al via la stagione dichiarativa 2026
Completata la bacheca online delle dichiarazioni dei redditi 2026 definitive che, come sempre, recepiscono le modifiche e le novità normative intervenute nel corso dell’anno appena passato
Pronti per l’uso i modelli 730, Redditi, Cnm, 770 e Irap da utilizzare nel 2026 per dichiarare i redditi dell’anno precedente. Pubblicati in bozza lo scorso dicembre (vedi articolo “Prima uscita per i modelli 2026, online in versione provvisoria”), superano l’esame senza limature di rilievo e guadagnano, con le relative istruzioni, l’approvazione finale grazie a otto distinti provvedimenti direttoriali del 27 febbraio. Le dichiarazioni approvate oggi vanno ad aggiungersi alla Certificazione unica (Cu) e al modello di dichiarazione annuale Iva approvati lo scorso gennaio (vedi articolo “Cu e Iva: ok ai modelli definitivi per la stagione dichiarativa 2026”). Per tutti, inoltre, sono approvate anche le specifiche tecniche.
I nuovi modelli 730 e Redditi PF
Nei modelli 730 e Redditi Persone fisiche 2026 sono state introdotte diverse novità, come già segnalato al tempo delle bozze. Tra queste, evidenziamo il riconoscimento di un importo variabile fino a 960 euro, escluso dalla base imponibile, destinato ai lavoratori con un reddito complessivo fino a 20mila euro. È inoltre prevista una nuova detrazione dall’imposta lorda per i lavoratori dipendenti con redditi compresi tra 20mila e 40 euro. Altre modifiche riguardano la detassazione delle somme erogate ai neoassunti a tempo indeterminato per il pagamento dei canoni di locazione e il riordino complessivo delle detrazioni fiscali. Per il modello 730, le specifiche tecniche sono state approvate con un distinto provvedimento sempre di oggi.
Redditi Pf per imprenditori e professionisti, e Redditi per società ed enti
Anche in questo caso modelli (Redditi Pf, Sp, Sc, Enc e Cnm) e istruzioni sono stati adeguati, già a partire dalle versioni provvisorie, alle novità fiscali previste dal 2025, tra cui l’introduzione del nuovo regime d’imposta sostitutiva per chi aderisce al concordato preventivo biennale relativo al periodo 2025-2026.
Nei modelli riservati alle società di capitali, agli enti non commerciali e al Consolidato nazionale e mondiale è stata inoltre recepita la riduzione dell’aliquota Ires dal 24 al 20%, la cosiddetta “Ires premiale”, applicabile per l’anno 2025.
Irap e modello 770
Il modello Irap è stato aggiornato per recepire la nuova disciplina che prevede la detassazione, al 95%, dei dividendi provenienti da Paesi Ue/See percepiti da banche e imprese assicurative.
Nel modello 770, invece, è stato inserito nel quadro SX un nuovo rigo dedicato alla gestione del credito relativo alla “somma che non concorre alla formazione del reddito” riconosciuta dal sostituto d’imposta.
Ultimi articoli
Attualità 14 Aprile 2026
Caro energia e sostegni alle imprese, audizione del direttore dell’Agenzia
Illustrate oggi al Senato le misure dei decreti 2026 su investimenti, correttivi Iva, ripristino del regime Pex e interventi per autotrasporto, agricoltura e pesca Nel corso dell’audizione parlamentare, tenutasi oggi presso la 6° Commissione Finanze e Tesoro del Senato, il direttore dell’Agenzia è intervenuto sul contenuto e sui principali riflessi operativi dei tre decreti-legge all’esame del Senato collegati agli effetti delle crisi energetiche e agli interventi urgenti in materia economica e fiscale.
Attualità 14 Aprile 2026
Collegamento Pos e registratori, primo cerchietto rosso sul 20 aprile
La data riguarda gli esercenti che usano i registratori telematici o la procedura web per certificare i corrispettivi con riguardo agli strumenti di pagamento elettronico attivi o attivati a gennaio 2026 Gli esercenti che utilizzano i registratori telematici o la procedura web “Documento Commerciale on line” per certificare i corrispettivi hanno tempo fino a lunedì prossimo, 20 aprile, per comunicarne il collegamento con gli strumenti di pagamento elettronico già in uso o attivati tra il 1° e il 31 gennaio 2026.
Attualità 14 Aprile 2026
Viaggio dentro la storia: Stato Pontificio e Catasto Gregoriano
Nel percorso di ricerca di Roberto Mattera una sosta anche tra le mappe storiche e gli antichi strumenti presenti nell’esposizione permanente del Catasto La storia dello Stato Pontificio, del suo potere temporale e dell’organizzazione amministrativa che lo sostenne per secoli è un capitolo fondamentale, e spesso trascurato, del nostro passato.
Normativa e prassi 13 Aprile 2026
Isa 2026 e Cpb 2026-2027: nuove regole per i dati precalcolati
Un servizio attivabile tramite “delega unica” consente agli intermediari sprovvisti di delega al cassetto fiscale di acquisire i dati Isa e quelli relativi alla proposta di Cpb Il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 13 aprile 2026, definisce in modo strutturale e non più annuale le modalità con cui contribuenti e intermediari possono acquisire gli “ulteriori dati” necessari all’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) e all’elaborazione della proposta di Concordato preventivo biennale (Cpb).