Attualità

14 Novembre 2025

Attenzione alle false comunicazioni di regolarizzazione wallet criptovalute

Arrivano per posta elettronica e consigliano di versare commissioni elevate per evitare presunte possibili problematiche legate al riciclaggio di denaro

Ulteriore segnalazione di phishing in circolazione. Con l’avviso del 14 novembre 2025 l’Agenzia avverte i cittadini su nuovi tentativi di truffa che hanno a tema la regolarizzazione di wallet di criptovalute. Il mezzo è ancora una volta la posta elettronica. I tentativi avvengono tramite recapito di e-mail da un sedicente Dipartimento Tax-Force Anti Money Laundering, del quale è impossibile trovare un riscontro dell’effettiva esistenza.

Di seguito il messaggio tipo recapitato:


 

Il testo, come si può vedere, fa riferimento a presunte commissioni non pagate pari a 3.350 euro, necessarie alla cancellazione di fantomatici wallet che sarebbero stati aperti indebitamente con le credenziali della potenziale vittima. È inoltre precisato che la procedura di regolarizzazione non è obbligatoria, ma viene “caldamente” consigliata per evitare future restrizioni fiscali o amministrative rispetto a degli enti italiani, come la stessa Agenzia delle entrate, in quanto tali wallet verrebbero verosimilmente utilizzati da non precisate organizzazioni fraudolente.

Il phishing fa leva sulla gravità dell’accaduto e sulle relative pesanti ipotetiche conseguenze con il fine di instaurare un primo contatto con l’utente, raggiro spesso utilizzato per ottenere sia un ritorno economico che i dati sensibili della possibile vittima.

L’Amministrazione raccomanda, come sempre, di prestare massima attenzione qualora si ricevessero mail di questo genere e nel caso fossero recapitate di cestinarle immediatamente.

L’Agenzia delle entrate disconosce tali comunicazioni, rispetto alle quali si dichiara totalmente estranea. In caso di dubbi sulla veridicità di una nota ricevuta dall’Agenzia, per accertarne l’affidabilità, è bene consultare innanzitutto la pagina “Focus sul phishing” del sito dell’Agenzia, oppure è possibile rivolgersi ai contatti reperibili sempre sul portale istituzionale www.agenziaentrate.gov.it o direttamente all’ufficio territorialmente competente.

Attenzione alle false comunicazioni di regolarizzazione wallet criptovalute

Ultimi articoli

Normativa e prassi 24 Agosto 2026

Sulla pensione esente in Germania niente Irpef, neanche in Italia

La quota della prestazione certificata dall’ufficio fiscale competente tedesco resta fuori, in base alla Convenzione contro le doppie imposizioni, dalla base imponibile nel nostro Paese La quota di pensione di sicurezza sociale tedesca dichiarata esente dall’Amministrazione finanziaria tedesca non concorre alla formazione del reddito imponibile Irpef del cittadino italiano residente in Italia, che in passato è stato fiscalmente residente in Germania.

Analisi e commenti 24 Agosto 2026

Dentro la dichiarazione (12) le spese universitarie

Per non perdere lo sconto fiscale è fondamentale conservare ricevute, attestazioni dell’ateneo e prove dei pagamenti tracciabili, documenti essenziali in caso di controlli fiscali All’interno delle agevolazioni sulle spese di istruzione, le spese universitarie hanno una voce specifica.

Analisi e commenti 21 Agosto 2026

Dentro la dichiarazione (11) le spese che riguardano la scuola

Agevolati con una detrazione i costi per la frequenza, dall’infanzia fino alla secondaria superiore, compresi mensa, gite e molto altro.

Analisi e commenti 20 Agosto 2026

Dentro la dichiarazione (10) che cosa si intende per Ecobonus?

È un’agevolazione che incoraggia l’efficientamento energetico degli edifici esistenti.

torna all'inizio del contenuto