Normativa e prassi

7 Marzo 2025

Tax credit in Friuli-Venezia Giulia: pronti due codici tributo

Istituiti con la risoluzione n. 17 del 7 marzo 2025 i codici tributo “7073” e “7074”. Dovranno essere utilizzati dai beneficiari dei contributi e degli incentivi riconosciuti dalla Regione Friuli-Venezia Giulia in forma di credito di imposta e utilizzabili in compensazione tramite modello F24 secondo le regole definite dalla convenzione stipulata con l’Agenzia delle entrate.

L’articolo 1 del Dlgs n. 129/2014 stabilisce che la regione Friuli-Venezia Giulia possa, attraverso una legge specifica e nel rispetto delle normative europee sugli aiuti di Stato, offrire vari tipi di aiuti finanziari, come incentivi e contributi. Questi aiuti possono essere utilizzati in compensazione secondo le regole del Dl n. 241/1997.

Successivamente, due leggi regionali del 2018 e del 2019 hanno riconosciuto contributi sotto forma di crediti d’imposta, specificando le condizioni per ottenerli e delegandone la gestione a una convenzione con l’Agenzia delle entrate. La convenzione, stipulata il 4 novembre 2024, prevede che la Regione comunichi in modo telematico all’Agenzia i dati dei contribuenti e i crediti d’imposta a cui hanno diritto, comprese eventuali modifiche.

La risoluzione n. 17 di oggi, per facilitare l’uso delle somme in esame, istituisce due specifici codici tributo:

  • “7073” denominato “Regione FVG – credito d’imposta per il miglioramento della competitività delle imprese – articolo 2, commi da 34 a 40, LR 28 dicembre 2018, n. 29 – anno di concessione del contributo dal 2025”
  • “7074” denominato “Regione FVG – credito d’imposta per le erogazioni liberali relative a progetti di promozione e organizzazione di attività culturali e di valorizzazione del patrimonio culturale – articolo 7, commi da 21 a 31, LR 6 agosto 2019, n. 13 – anno di concessione del contributo dal 2025”.

In sede di compilazione del modello F24, dovranno essere esposti nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”, ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento del credito fruito, nella colonna “importi a debito versati”. Il campo “anno di riferimento” è valorizzato con l’anno di concessione del credito d’imposta, nel formato “AAAA”, indicato nel cassetto fiscale.

L’Amministrazione finanziaria, in fase di elaborazione degli F24, verifica che i contribuenti stessi siano presenti nell’elenco dei beneficiari trasmesso dalla Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e che l’ammontare del credito d’imposta utilizzato in compensazione non superi l’importo concesso tenendo conto anche delle eventuali variazioni trasmesse dalla stessa Regione, pena lo scarto del pagamento.

Infine, la risoluzione ricorda che per i contributi concessi fino al 31 dicembre 2024 sono utilizzati i codici tributo “6910” e “6911”, istituiti con la risoluzione n.97/E del 28 novembre 2019. 

Tax credit in Friuli-Venezia Giulia: pronti due codici tributo

Ultimi articoli

Analisi e commenti 30 Ottobre 2026

Dividendi e catene societarie: i confini della clausola antiabuso

Con una recente pronuncia, la Corte di giustizia europea è tornata sul tema dell’applicazione illegittima della direttiva madre-figlia e sulla nozione di “beneficiario effettivo” La cosiddetta“request for a preliminary ruling” è prevista dall’articolo 267 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (Tfue) e permette a un giudice nazionale di uno Stato membro di sospendere un processo in corso e chiedere alla Corte di giustizia dell’Unione europea (Cgue) di chiarire come si deve interpretare una norma del diritto dell’Unione europea.

Attualità 30 Ottobre 2026

Modello Redditi 2026, ultime ore per l’invio

Lunedì 2 novembre è l’ultimo giorno per presentare la dichiarazione tramite il modello Redditi 2026.

Attualità 29 Ottobre 2026

Agenzia delle entrate e Inps, il roadshow riparte dalle università

Dopo gli eventi presso le imprese, parte da Roma Tre la fase due del percorso informativo e formativo su fisco, previdenza e servizi digitali, che si rivolgerà ai giovani e farà tappa in diversi atenei Prende il via da Roma la seconda fase del Roadshow nazionale promosso da Agenzia delle entrate e Inps, dedicato ai temi del fisco, della previdenza e dei servizi digitali.

Normativa e prassi 28 Ottobre 2026

Azioni ai dipendenti non imponibili se l’offerta dei titoli è generalizzata

Il regime agevolativo che prevede l’esclusione dalla base imponibile del valore azionario è accessibile se i criteri di selezione dei destinatari non creano disparità o vantaggi individuali Un gruppo internazionale assegna gratuitamente lo stesso numero di titoli a circa l’85% del personale, richiedendo tre anni di servizio ed escludendo sette figure apicali già destinatarie di altri incentivi.

torna all'inizio del contenuto